Terremoto in Emilia Romagna: si cercano ancora i 7 dispersi

Si scava ancora tra le macerie – E’ una corsa contro il tempo quella che stanno effettuando i soccorritori che scavano tra le macerie nella speranza di trovare vive le 7 persone che risultano ancora disperse. Il bilancio gravissimo e purtroppo ancora provvisorio del terribile sisma di oggi è di 15 morti, 200 feriti e 8.000 sfollati.

Proposta di aiuti dai paesi europeiFrancia, Germania, Ungheria, Svizzera e persino la Grecia si sono offerte di fornire aiuti alla popolazione dell’Emilia Romagna sulla base degli accordi bilaterali in atto con questi paesi, ma il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Catricalà ha annunciato che al momento non sono previste delle richieste di aiuto internazionali. Volontari in arrivo da tutte le regioni italiane, sia a supporto della Protezione civile che della Croce Rossa e della Caritas, in una corsa alla solidarietà agli sfollati che hanno raggiunto, dopo il sisma di oggi, la cifra di 14mila.

Lunedì lutto nazionale – Il Governo si sta apprestando a dichiarare una giornata di lutto nazionale per lunedì 4 giugno, in memoria delle numerose vittime del terremoto. Catricalà, nel corso di una nota informativa seguita alla consultazione avuta con il capo della Protezione civile Gabrielli, ha dichiarato che la magnitudo del sisma di questa mattina non permette di considerarlo come un assestamento della precedente, bensì va considerato come un nuovo terremoto.

Marta Lock