2 giugno: ad Arona parata annullata, soldi in Emilia

2 giugno, parata annullata ad Arona. E’ quanto recita una nota diffusa dal Comune di Arona, noto centro dell’alto novarese: “Alla luce dei terribili e tristi avvenimenti che hanno colpito l’Emilia Romagna e la sua popolazione – recita il comunicato – l’Amministrazione Comunale di Arona, in segno di rispetto e di lutto, ha deciso di sostituire la prevista parata in occasione della ricorrenza del 2 giugno con la messa che avrà luogo presso la chiesa parrocchiale”. E’ di ieri la feroce polemica sull’opportunità o meno dello svolgimento della parata del 2 giugno, in occasione della festa della Repubblica, vista la tragica situazione in cui versano decine di comuni dell’Emilia.

Le contestazioni, provenienti soprattutto dal web, si basano sulla necessità di “risparmiare” i soldi destinati alla celebrazione (pare circa 3 milioni di euro), in modo da poterli dirottare agli aiuti per i terremotati. Il Presidente della Repubblica ha però deciso diversamente, parlando di una parata “sobria” , dedicata alle popolazioni colpite dal sisma. Il comune di Arona ha invece imboccato una strada diversa da quella prefigurata da Napolitano. “I soldi risparmiati dall’annullamento della parata – continua la nota – insieme ad una raccolta fondi promossa durante la celebrazione della Santa Messa, verranno devoluti alle popolazioni colpite dai terribili terremoti”. Il primo cittadino di Arona è Alberto Gusmeroli. La sua candidatura è stata sostenuta dalla Lega Nord.

A.S.