Calcioscommesse, Abete replica a Monti: “Stop campionati non è la soluzione”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:55

Calcioscommesse, dichiarazioni Abete. L’inchiesta sul calcioscommesse continua, e da poco sono iniziati i primi interrogatori a Cremona, ai quali dovrebbero partecipare anche Mauri e Milanetto. Lo scandalo però ha lasciato l’amaro in bocca a tutti, ed anche il premier Monti ha voluto dire la sua ieri, affermando che i campionati di calcio dovrebbero star fermi 2-3 anni, di fronte a quanto è avvenuto. La replica del presidente della Figc Abete non s’è fatta attendere. Il numero uno della Federcalcio infatti ha dichiarato che “Il calcio è nella società civile, e non è peggio della società. Non è meglio, ma non è neanche peggio. In un momento così delicato per il nostro Paese, bisogna evitare il rischio di generalizzazioni e demonizzazioni”.

Zamparini: “Monti dice stupidaggini” – Abete ha poi condannato il fenomeno del calcioscommesse, chiedendo anche giuste pene a chi ha commesso gli illeciti, ma si è detto anche contrario allo stop dei campionati, che secondo lui non risolverebbe il problema. Il più critico nei confronti del premier italiano è stato Maurizio Zamparini. Il patron del Palermo ha dichiarato infatti che “Monti dice solo stupidaggini, perché prima di parlare dovrebbe pensare ai suoi problemi, ed a tutto quello che sta distruggendo e facendo chiudere lui con i suoi provvedimenti”. Zamparini ha poi bacchettato Monti, sul fatto che in Italia si usino soldi dei contribuenti per ripianare le perdite delle società di calcio: “Dimostra di essere ignorante, perché allo Stato ogni anno le società di calcio professionistico versano ben 800 Milioni di Euro”.

Simone Lo Iacono