Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Inchiesta sui capannoni: la politica industriale è una politica suicida

Inchiesta sui capannoni: la politica industriale è una politica suicida

Dieci sono le morti sul lavoro. Il procuratore capo di Modena, Vito Zincani, ha annunciato oggi l’apertura di un’inchiesta sui capannoni industriali per capire se sono state rispettate le norme antisismiche previste dalla direttiva regionale del 2003 e se il crollo degli edifici debba essere imputato a negligenze, nella costruzione, manutenzione o collaudo degli stessi. Zincani ha così motivato la decisione: “la politica industriale a livello nazionale sulla costruzione di questi fabbricati è una politica suicida”, “tra magnitudo quattro e sei un sisma non è ritenuto distruttivo, ma per alcuni capannoni lo è stato”. I reati che verranno verificati tramite l’inchiesta saranno quelli di omicidio colposo plurimo, lesioni personali colpose, disastro colposo e la violazione delle norme edilizie.

Agostino Marioni, presidente dell’associazione di Ingegneria sismica italiana, ha dichiarato che “Sicuramente qualcuno ha operato con leggerezza, facendo economia. Si è progettato in maniera non intelligente”, “I costruttori fanno a gara a chi appoggia le travi per due centimetri senza sostegno. Il buon senso, in una regione con rischio sismico, avrebbe consigliato altri provvedimenti. Provvedimenti che avrebbero avuto un costo superiore marginale. C’è stata un’esasperata tendenza al risparmio. Parole che non fanno altro che infittire i sospetti di molti, ovvero che dopo le scosse di nove giorni fa non siano stati effettuati rilievi abbastanza seri da poter stabilire la reale agibilità dei capannoni.

Irene Fini