Terremoto in Emilia Romagna: salgono a 17 i morti. Donna miracolosamente estratta viva dalle macerie

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:14

Altri due operai deceduti – Questa mattina sono stati trovati altri due corpi senza vita tra le macerie di una delle fabbriche crollate a Medolla, la speranza dei familiari di ritrovarli vivi è crollata. Con l’ultimo, recuperato poche ore fa, salgono a 12 le vittime del sisma che hanno perso la vita sul posto di lavoro, travolte dal crollo dei capannoni. Le altre cinque vittime sono state colpite dai cedimenti delle abitazioni o delle chiese, come nel caso del parroco di Rovereto, che era entrato nella sua parrocchia accompagnato dai vigili del fuoco, indossando l’elmetto di protezione, per recuperare il quadro della Madonna ancora all’interno, ma è stato colpito dal crollo di una pesante trave.

Un miracolo a Cavezzo – Tra le tante notizie di morte, anche una bellissima di un vero e proprio miracolo: una donna di 65 anni di Cavezzo era rimasta intrappolata tra le macerie della propria abitazione dove era andata per recuperare alcuni effetti personali. Poche le speranze di trovarla viva, ma i soccorritori avevano continuato a scavare, finché non hanno sentito la voce della donna che gli segnalava la propria presenza. Dopo 12 ore sotto le macerie e la gioia e l’emozione che hanno spinto i vigili del fuoco a intensificare gli sforzi per tirarla fuori, la donna è stata estratta viva e cosciente e trasportata in elisoccorso all’ospedale di Modena.

La corsa alla solidarietà – In aiuto a tutti gli sfollati dei due fortissimi terremoti, 14.000 in totale, stanno arrivando da tutta Italia volontari della Croce Rossa, della Protezione Civile, di ogni opera assistenziale o persone che vogliono rendersi utili anche solo preparando un pasto caldo per chi ha bisogno, una corsa alla solidarietà che non può non commuovere.

Marta Lock