La proposta di Grillo: Nazionalizziamo le banche

Chi ha scelto di collegarsi al seguitissimo blog di Beppe Grillo, ha avuto modo di imbattersi ieri nell’ultimo caustico post del comico genovese. L’ideatore del Movimento 5 Stelle ha preso di mira gli istituti bancari e il sistema finanziario europeo (oliato dalla Bce) volto a favorire un meccanismo autoreferenziale. “I Btp tornano in Italia, i Bonos in Spagna, i titoli portoghesi in Portogallo. In pratica ognuno si riprende i suoi titoli“, ha spiegato Grillo, che ha aggiunto: “Questo giro serve a finanziare le banche attraverso il fisco. Forse è il caso di nazionalizzarle“.

Un film da dimenticare – In alto campeggia la locandina di un film che annovera tra i protagonisti Mario Draghi, Mario Monti e la Cancelliera Angela Merkel. A troneggiare è però l’amatissimo cane Lassie che ha ispirato il titolo del “fanta-film” promozionato da Beppe Grillo sul suo blog. Per sapere di di cosa si tratta inutile andare al cinema, meglio soffermarsi piuttosto sulle righe trascritte sotto dal comico. “I 1000 miliardi di euro prestati dalla Bce alle bancheha ricordato Grillo – sono serviti per accelerare il rientro dei titoli pubblici nelle nazioni di emissione. Le banche nazionali li hanno usati per rastrellare i titoli dall’estero invece di finanziare le imprese e rilanciare l’economia”. 

Banche da nazionalizzare? – “I Btp tornano in Italia, i Bonos in Spagna, i titoli portoghesi in Portogallo – ha spiegato il comico – In pratica ognuno si riprende i suoi titoli. Torna a casa Lassie. Ogni titolo è bello a mamma sua”. Di più: “In questo rientro in Patria dei capitali – ha aggiunto il fondatore del Movimento 5 Stelle – chi recita il ruolo dello spallone di frontiera di una volta, le banche, si fa pure pagare l’aggio dallo Stato. Lo Stato italiano presta soldi nostri, attraverso la Bce, alle proprie banche all’1% di interesse. Le banche che comprano i Btp incassano il 5/6 % di interesse dallo Stato. Un euro su quattro delle nostre tasse – ha denunciato il blogger – serve a pagare gli interessi sul debito. Si può quindi affermare che questo giro del fumo serve a finanziare le banche attraverso il fisco. Forse – ha concluso Grillo – è il caso di nazionalizzarle.

Maria Saporito