Parata 2 giugno: Pdl e Pd al fianco di Napolitano

La scelta di non annullare la tradizionale parata allestita a Roma per celebrare la Festa della Repubblica ha suscitato grande indignazione. A “insorgere” per primo (come quasi sempre accade) è stato il popolo del web, seguito da alcuni esponenti politici come Nichi Vendola, Antonio Di Pietro e Roberto Calderoli in rappresentanza dei loro partiti. A manifestare solidarietà alla decisione strenuamente difesa dal capo dello Stato sono stati, invece, Pd e Pdl, che hanno unanimemente riconosciuto l’opportunità di celebrare – nel modo più sobrio possibile – la festa del 2 giugno.

Cicchitto: La tenuta dello Stato – “Pur in una emergenza nazionale per ciò che sta avvenendo in Emilia Romagna e in altre zone del paese, la parata del 2 giugno rappresenta il senso di nazione e dunque esprime anche la tenuta di un popolo e di uno Stato”. E’ questo l’incipit della nota vergata ieri dal capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, a commento delle polemiche scatenatisi intorno ai festeggiamenti del 2 giugno. “La scelta del Quirinale di mantenere la celebrazione, realizzandola nel modo più delimitato possibile – ha continuato Cicchitto – mi pare rispondere all’esigenza di tenere conto del dolore per le vittime e per i danni al patrimonio artistico ed edilizio del paese e la necessità di dare la sensazione visibile che comunque – ha precisato il pidiellino – esiste un impegno collettivo per la coesione e il futuro del paese”.

Bersani: D’accordo con Napolitano – Concetti sostanzialmente ripresi dal segretario del Pd, Pier Luigi Bersani: “Rispetto assolutamente la decisione del presidente della Repubblica Napolitanoha detto ai giornalisti che lo hanno interpellato sull’argomento – Siamo un grande paese e credo che certamente, in forma sobria e contenuta, si possano tenere insieme le celebrazioni per la Festa della Repubblica e riuscire a dare una risposta alla grande disgrazia del terremoto. Credo sia questo il messaggio che voglia dare Napolitano – ha spiegato Bersani – che non è certo insensibile al dramma che si sta vivendo in Emilia Romagna. Ritengo che l’idea della Repubblica abbia qualcosa a che fare con l’idea della comunità e di solidarietà“.

Vendola contro: Parata è un errore – In totale disaccordo il leader di Sel, Nichi Vendola“Sono stato educato al rispetto delle Istituzioni – ha dichiarato ieri – ma devo dire che questa volta non riesco proprio a condividere la scelta di confermare la parata militare del 2 giugno, di confermare cioè una manifestazione che stride terribilmente con il sentimento di dolore e di lutto che avvolge il paese intero. Credo che si tratti di un erroreha insistito il governatore della Puglia – mi permetto di dire con grande umiltà e sottovoce la mia opinione, ma sarebbe stato un bel gesto dare questo segno di sobrietà. L’Italia ha il cuore spezzato, siamo di fronte ad un terremoto che non finisce mai, che continua a terrorizzare e a distruggere. E’ bene che oggi tutti quanti – ha concluso Vendola – si stringano attorno alle popolazioni e ai territori colpiti dal sisma”.

Maria Saporito