Terremoto in Emilia Romagna: lo squallore dello sciacallaggio

Ladri nelle tendeSuscita sdegno quanto accaduto al parco Ferrari di Modena nella serata di venerdì, quando, all’interno della tendopoli allestita per dare rifugio agli sfollati del terremoto, si sono introdotti alcuni ladri per derubare le persone, dei telefoni cellulari, portafogli e borsette.

Introdotti durante la notte – I ladri si sono introdotti all’interno delle tende mentre le persone stavano dormendo e sono riusciti a portare via numerosi effetti personali nonostante i controlli di carabinieri e polizia. Già ieri in provincia di Rovigo erano state segnalate da parte dei cittadini, soprattutto anziani, delle telefonate fatte da persone che si spacciavano per uomini della Protezione civile che li invitavano a uscire dalle proprie case per permettergli di effettuare sopralluoghi. In realtà l’intenzione era di derubarli.

Stesso fenomeno anche a Reggio Emilia – La stessa cosa si sta verificando nella giornata odierna in tutta la provincia di Reggio Emilia, dove falsi uomini della Protezione civile, accompagnati da falsi agenti di polizia, si aggirano a piedi o in auto nella Bassa per indurre le persone ad abbandonare le proprie abitazioni. L’inqualificabile e vergognoso comportamento, oltre che immensamente squallido considerando che è fatto ai danni di persone che hanno già perso tutto, sarà denunciato per procurato allarme e perseguito dalla Legge, come dichiarato dal presidente del Comitato operativo comunale che ha organizzato anche un servizio antisciacallaggio a tutela delle persone costrette a rifugiarsi nelle tendopoli.

Marta Lock