10 milioni per i terremotati: ecco l’idea di Leonardo.it per un mega concerto

Continua la gara di solidarietà alle popolazioni colpite. Il sisma del 20 e del 29 maggio che ha creato grossi problemi alle popolazioni dell’Emilia Romagna non allenta la sua morsa, ma è già scattata una straordinaria gara di aiuti tanto che anche il portale Leonardo.it, il quinto portale per traffico in Italia con oltre 17 milioni di contatti unici e 200 milioni di pagine viste, ha avuto una idea sensazionale, una idea che nasce da un semplice ragionamento, ma che potrebbe fare molto per tutta la popolazione gravemente colpita, per le industrie e per l’agricoltura.  Sono tanti i danni procurati dal terremoto: case inagibili, fabbriche crollate e seriamente danneggiate che in questo difficile momento economico rischiano di chiudere e de localizzare invece di ricostruire e ripartire e vi sono infine gravi danni anche per i prodotti tipici conosciuti in tutto il mondo. Nota è la gara di solidarietà per il Parmiggiano Reggiano, ma vi sono anche l’Aceto Balsamico, i meloni, le ciliege e le pere.

L’idea. In cosa consiste la proposta di Leonardo? Beh, è presto detto. Si potrebbero raccogliere subito ben 10 milioni di euro per i terremotati organizzando un mega concerto all’aeroporto di Bresso dove, per accogliere il Santo Padre, è stato allestito un palco. Basterebbe che gli organizzatori mantenessero la struttura intatta almeno per una settimana, che i principali cantanti italiani accettassero l’invito a donare una loro esibizione all’interno di un mega concerto di 3 giorni per complessivamente 1 milione di spettatori. Clausola insindacabile per la realizzazione di tale progetto è che i soldi incassati dai biglietti vengano devoluti interamente alle popolazioni colpite senza che nessuno imponga tasse o vincoli. Insomma l’amo è stato lanciato. Chi abbocca? O meglio chi si rende disponibile ad accettare e si mette in gioco sul serio per aiutare chi ha perso tutto e soffre?

I cantanti. In tanti si sono dimostrati veramente sensibili. Dai loro profili sui social network, Twitter e Facebook, hanno espresso solidarietà e diffuso i numeri dell’emergenza. Si spera che qualcuno di loro, fra cui vi sono nomi del calibro di: Samuele Bersani, Luca Carboni, Nina Zilli, Dolcenera, Alessandra Amoroso, Marco Carta, Malika Ayane, Paola Turci, Fiorella Mannoia e Cesare Cremonini, sia pronto ad accogliere l’invito, ma non si escludono anche Biagio Antonacci e Laura Pausini, anche se, di loro iniziativa, hanno già provveduto a devolvere l’’incasso di alcuni concerti. Magari potrebbero cogliere la palla al balzo anche gli organizzatori, i Nomadi, di un possibile grande evento per il 25 giugno prossimo, quando, secondo indiscrezioni, si potrebbero mobilitare addirittura: Gianni Morandi, Nek, Vasco Rossi, Luciano Ligabue, Laura Pausini, i Modena City Ramblers e i Rio.

Alessandra Solmi