Fermati i presunti responsabili dell’omicidio del salumiere di Ruvo di Puglia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:20

I cinque rapinatori – Sarebbero cinque i ragazzi ritenuti responsabili dell’omicidio di Giuseppe Di Terlizzi, titolare di una salumeria di Ruvo di Puglia, ucciso nel corso della rapina all’interno del suo negozio per poche centinaia di euro. Gli inquirenti, dopo aver passato al setaccio le immagini della telecamera di sorveglianza posizionata vicina al negozio, hanno identificato i colpevoli e nella giornata odierna hanno fermato Francesco De Cillis, Daniele De Feudis, Giancarlo Pozzessere e Roberto Cosimo Damiano Sette, tutti di Bisceglie e Domenico Gentile, di Molfetta, tutti di età compresa tra i 19 e i 20 anni.

Il salumiere aveva reagito – I fatti risalgono al 13 aprile scorso, quando i rapinatori avevano atteso l’orario di chiusura della salumeria e avevano fatto irruzione all’interno con i volti coperti da passamontagna e armati di pistole con le quali avevano minacciato Di Terlizzi di consegnargli l’incasso della giornata, più o meno 300 euro. L’uomo però aveva tentato di reagire iniziando una colluttazione a seguito della quale uno dei giovani aveva fatto fuoco uccidendo il salumiere.

Le perquisizioni – Durante le perquisizioni nei domicili dei cinque giovani, sono stati trovati un passamontagna e 34 cartucce calibro 7.65, lo stesso di quella usata per uccidere l’uomo. Ora i presunti responsabili, tutti incensurati tranne uno con diversi precedenti, dovranno rispondere di omicidio, rapine e detenzione di arma da fuoco.

Marta Lock