Basket, addio a “Big O” Woolridge, ex Treviso e V. Bologna

Basket, morto “Big O” Wooldridge – Orlando Woolridge se n’è andato a 52 anni: l’ex cestista si è spento a causa di un problema cardiaco. “Big O” è morto a casa dei genitori, nella città di Mainsfield (Louisiana). Era nato nel 1960 a Bernice, sempre nello stato della Louisiana, e da una high school locale  la sua carriera aveva spiccato il volo grazie alle ottime prestazioni e a doti atletiche fuori dal comune per un atleta (2.06 m per 100 kg). Lascia 3 figli e il ricordo di tante giocate spettacolari prima negli Usa e poi sui parquet del campionato italiano.

La carriera – Dopo 4 anni di college al Notre Dame, “Big O” viene scelto con il numero 6 al Draft del 1981 dai Chicago Bulls. Resterà con la franchigia dell’Illinois per 5 anni, durante i quali non legò troppo con la stella in ascesa del mondo Nba, Michael Jordan. Iniziò, così, un girovagare per le compagini della Lega più importante del mondo, vestendo le canotte di New Jersey Nets, Los Angeles Lakers, Denver Nuggets, Detroit Pistons, Milwaukee Bucks e Philadelphia 76ers. Nel 1994 optò per l’approdo in Europa: ad accoglierlo fu la Benetton Treviso, con la quale conquistò una Coppa Saporta e una Coppa Italia, perdendo la finale scudetto ma mettendo insieme cifre di rilievo nonostante l’età non più verdissima. L’anno dopo si accasa alla Virtus Bologna, dove conquista una Supercoppa Italiana con tanto di conquista del titolo di Mvp della partita. Il suo biennio italiano concluse la sua carriera agonistica. Dopo qualche esperienza da allenatore nella Aba e nella Wnba, si allontanò dal basket. E ieri la notizia della scomparsa. 

Edoardo Cozza