Le dichiarazioni di un pentito: la Camorra sapeva dell’intenzione di abbattere le Torri Gemelle

L’ex affiliato al clan – Secondo le dichiarazioni del pentito di camorra Biagio Di Lanno, ex affiliato al clan dei Polverino, smantellato proprio grazie alle testimonianze del pentito, un corriere della droga marocchino avrebbe rivelato ad alcuni esponenti del clan il progetto dell’attentato alle Torri Gemelle, molto prima dell’11 settembre 2001. Il clan dei Polverino era molto attivo nel traffico internazionale di hashish e utilizzava molti corrieri provenienti dal nord Africa, perciò i vari e probabili contatti con esponenti dell’ambiente terroristico, confermerebbero la probabilità di aver potuto essere a conoscenza dei fatti prima che si verificassero.

Le rivelazioni del quotidiano Il Mattino – Le rivelazioni del pentito sarebbero state rese note dal quotidiano Il Mattino, secondo il quale nel verbale dell’interrogatorio a Di Lanno sarebbe stato specificato che il marocchino avrebbe comunicato agli affiliati al clan anche il progetto dell’attentato alla metropolitana di Madrid, avvenuto l’11 marzo 2004.

L’attendibilità del collaboratore di giustizia – Il testimone sarebbe considerato attendibile dagli inquirenti proprio in virtù dei numerosi arresti avvenuti grazie alle sue rivelazioni, compreso quello del boss Giuseppe Polverino, che ha messo fine alla sua lunga latitanza. Di Lanno avrebbe anche riferito che alcuni esponenti del clan camorristico si sarebbero vantati di aver ospitato all’interno dei loro covi, alcuni degli autori dell’attentato terroristico.

Marta Lock