Terremoto in Emilia Romagna: notte più tranquilla, “solo” 17 scosse

In diminuzione il numero di scosse – Sembra paradossale dirlo, ma una notte con “solo” 17 scosse, evento che in tempi normali terrorizzerebbe chiunque, dopo il violento sciame sismico che ha visto susseguirsi anche 70 scosse in una sola notte, si può definire più tranquilla rispetto alle precedenti.

La più forte di magnitudo 3.5 – Dalla mezzanotte di ieri sono state 17 le scosse nei comuni tra Modena, Ferrara e Mantova, tutte con magnitudo inferiore ai 3 gradi della scala Richter, tranne per quella registrata all’1 e 07 con epicentro tra Concordia sulla Secchia e Novi di Modena, con magnitudo 3.5. Sono in corso verifiche da parte degli uomini del Dipartimento della Protezione civile sulla stabilità degli edifici già danneggiati.

La gente continua a rimanere in tenda – Nonostante la nottata relativamente più tranquilla la gente ha paura di rientrare nelle abitazioni, anche se sono state dichiarate agibili a seguito delle numerose e accurate verifiche, e sceglie di continuare a dormire fuori casa. Tendopoli piene ma anche tante persone che hanno scelto di piantare delle tende da campeggio nei giardini pubblici, o in piccoli spazi verdi utilizzati come spartitraffico, pur di rimanere vicini alle proprie abitazioni per scongiurare il pericolo sciacallaggio, e facendo i turni per dormire e tenere d’occhio la zona. I nervi della popolazione sono messi a dura prova dalle continue scosse e dalla paura di un nuovo terremoto di forte intensità che potrebbe provocare nuovi crolli.

Marta Lock