Visita del Papa a Milano: per molti non si tratta di un gradito ospite

Papa Milano soldi polemiche: Papa Benedetto XVI sta espletando i suoi doveri di Pontefice, proprio in queste ore,  sotto l’egida della celebre Madonnina in quel di Milano; rimbalzano notizie circa l’entusiasmo di massa che, innegabilmente, ha accolto il Santo Padre. Prima San Siro, Piazza Duomo, il concerto alla Scala ed ora Bresso: il bagno di fedeli è garantito, un sensibile numero di credenti ha raggiunto il capoluogo lombardo da ogni parte del mondo al fine di partecipare a questa visita dall’importante eco internazionale. Ma c’è sempre un rovescio della medaglia, magari una minoranza, che rischia di rimanere inascoltata solamente perché vanta un esercito meno nutrito di adepti; il concetto di maggioranza non è un criterio sufficientemente valido per ignorare la voce di gruppi che non si sentono omaggiati da questa visita.

Laici, atei e gay contro gli sprechi: le polemiche circa i costi del viaggio papale sono ormai note: lo UAAR riporta che il Comune ha stanziato 3,1 milioni di euro di soldi pubblici per servizi quali il potenziamento dei mezzi pubblici e il servizio di sicurezza, mentre la Regione ha elargito per l’occasione 2 milioni di euro. Cifre decisamente importanti che hanno lasciato spiazzati e contrariati molti atei e laici che volgono lo sguardo al dramma dei terremotati emiliani, alla crisi che ha piegato l’Europa, all’austerity e alla lunga lista di magagne che hanno impoverito e reso fragile il Paese. Ad opporsi al Papa, e alla diffusione di alcuni insegnamenti che derivano dal Vaticano, sono anche le associazioni omosessuali, perennemente condannate a vivere come un’onta il proprio orientamento  sessuale, cronicamente considerati nemici della famiglia tradizionale.

La “contro proposta”: molti appuntamenti atti a rimarcare il dissenso alla visita del Pontefice: si comincia sabato un sit-in anticlericale in piazza XXIV Maggio per la libertà d’espressione e contro la “tanto onorata e costosa visita del Papa“; domenica il Comitato Arcobaleno organizza “Pensieri laici sulle famiglie” a partire dalle 15 ai giardini di via Palestro; per tutto il week end infine raccolta firme a tappeto di Milano Radicalmente Nuova, che promuove cinque proposte di delibera di iniziativa popolare per un modello di “città aperta e laica, dove i più diversi tipi di famiglia, di amore e di stili di vita possano convivere nel nome della libertà“.

Valeria Panzeri