Euro 2012, Svezia: Ibrahimovic è la speranza gialloblu

Euro 2012, Svezia – Diramati i 23 giocatori svedesi che prenderanno parte all’europeo 2012 in Polonia ed Ucraina. Il ct Hamren ha voluto portare con sè tre giocatori che militano nel nostro campionato di Serie A: si tratta di Granqvist, difensore del Genoa, Antonsson, difensore del Bologna e, immancabilmente, Ibrahimovic del Milan. Ecco dunque la lista completa dei convocati per il prossimo europeo: portieri: Andreas Isaksson (PSV Eindhoven), Johan Wiland (FC København), Pär Hansson (Helsingborgs IF); difensori: Mikael Antonsson (Bologna FC), Andreas Granqvist (Genoa CFC), Olof Mellberg (Olympiacos FC), Jonas Olsson (West Bromwich Albion FC), Martin Olsson (Blackburn Rovers FC), Behrang Safari (RSC Anderlecht), Mikael Lustig (Celtic FC); centrocampisti: Emir Bajrami (FC Twente), Rasmus Elm (AZ Alkmaar), Samuel Holmén (?stanbul BB SK), Kim Källström (Olympique Lyonnais), Sebastian Larsson (Sunderland AFC), Anders Svensson (IF Elfsborg), Pontus Wernbloom (PFC CSKA Moskva), Christian Wilhelmsson (Al-Hilal FC); attaccanti: Johan Elmander (Galatasaray A?), Tobias Hysén (IFK Göteborg), Zlatan Ibrahimovi? (AC Milan), Markus Rosenberg (SV Werder Bremen), Ola Toivonen (PSV Eindhoven).

Ibra, la speranza – La formazione di Hamren ha il suo punto debole soprattutto nel reparto difensivo che non brilla per velocità e posizione. Resta il fatto che le possibilità di giocare un ottimo europeo ci sono: la Svezia presenterà una formazione rocciosa, molto forte fisicamente pronta a dare battaglia su tutti i campi. Sebbene inserita in un girone di ferro con Ucraina, Francia ed Inghilterra, gli uomini in giallo non partono battuti in partenza, anzi, grazie alla prestanza fisica ed all’esperienza di molti dei suoi campioni, può emergere come outsider del torneo. E poi c’è lui, Ibrahimovic, fresco vincitore del titolo di miglior cannoniere italiano con 28 reti, vero catalizzatore del gioco e punto di forza della squadra, fuoriclasse assoluto del calcio mondiale. Hamren dovrebbe affiancargli Elmander, anche se non in perfette condizioni fisiche. Il duo d’attacco non potrà contare certo sulla tecnica di una squadra non straordinaria, ma sull’organizzazione di gioco a centrocampo di Larsson e Kallstrom. Occhi puntati sul giovane Bajrami del Twente, vero talento emergente del calcio svedese.

R. A.