Fratelli d’Italia, anticipazioni prima puntata del 7 giugno: Cesare Prandelli ed Enzo Bearzot

Fratelli d’Italia, la prima puntata giovedì 7 giugno – Dopo la prima fortunata edizione, torna su Rai2 a partire da giovedì 7 giugno, per 8 puntate, Fratelli d’Italia, il programma prodotto da Giovanni Minoli e condotto da Annalisa Bruchi. Attualizzare la storia per renderla più accessibile e comprensibile, capire da dove veniamo per sapere dove andiamo. E’ questo lo scopo di Fratelli d’Italia che torna con nuovi incontri con grandi personaggi, artisti, manager, politici, sportivi e musicisti, che raccontano la loro vita e al tempo stesso ci aiutano a raccontare la storia dei protagonisti del passato. Stesse materie, stesse discipline, due vite a confronto tra ieri ed oggi.

Cesare Prandelli ed Enzo Bearzot protagonisti della prima puntata – Ad aprire la nuova serie due uomini, due CT della nazionale, che hanno lottato per riportare il calcio alla sua dimensione migliore puntando su due cardini fondamentali: il lavoro di gruppo e la moralità nello sport. Cesare Prandelli ed Enzo Bearzot. In studio con Annalisa Bruchi, l’attuale allenatore della squadra azzurra, alla vigilia della sfida degli Europei di calcio, si racconta tra privato e pubblico, tra vita familiare e professionale. In un momento come questo in cui il gioco simbolo dell’identità nazionale sta attraversando, con lo scandalo del calcio scommesse, uno dei periodi peggiori della sua storia, personaggi come Prandelli o figure “mitiche” come Bearzot rappresentano un punto di riferimento, un esempio da seguire: “Dobbiamo avere la determinazione di andare fino in fondo e punire chi ha sbagliato. La nostra unica risposta è la fermezza”. Ma il “mister” per la prima volta parla del suo privato e racconta, commosso, il momento più drammatico della sua vita, quando combatte a fianco della moglie nell’impossibile lotta contro la malattia. Un Prandelli dunque a 360 gradi, che crede nei talenti, che scommette su Cassano e Balotelli e che, come il suo predecessore e modello, Enzo Bearzot, combatte con le leggi dell’onestà e della moralità i mali del calcio contemporaneo.

G. T.