Usa 2012, democratici bocciati all’esame Wisconsin

Batosta – Si parla del Wisconsin, ma la debacle subita dal Partito Democratico ha già raggiunto una rilevanza nazionale, destinata ad influenzare anche le prossime elezioni di novembre. Il passo falso si è materializzato nella giornata di oggi, in occasione del “recall” che ha portato alla riconferma di Scott Walker nel suo ruolo di Governatore (repubblicano) proprio dello Stato del Wisconsin: Walker, in carica dal gennaio 2011, è noto in tutti gli Stati Uniti per la sua lotta contro i sindacati dei lavoratori, responsabili, a suo dire, di gran parte del deficit pubblico. In questo senso, Walker propose una legge che avrebbe abolito la contrattazione collettiva del contratto di lavoro, legge che i repubblicani del Wisconsin riuscirono a promulgare, ma che fu poi bloccata da un giudice.
Data la posizione molto esposta del Governatore, e considerata l’importanza del Wisconsin in qualità di “swing State”, l’establishment democratico ha individuato lo Stato del nord-est quale possibile terreno fertile per una riconquista, e raccolto il numero necessario di firme, ha proposto il recall.

Azzardo – Nel gergo politico americano, il recall rappresenta la possibilità di sottoporre un Governatore statale al voto popolare, prima della scadenza naturale del suo mandato; i numeri usciti dalle urne, però, sono stati molto diversi da quelli sperati dal Partito Democratico e dal suo candidato, il Sindaco di Milwaukee Tom Barrett: con il 53% delle preferenze, infatti, Scott Walker è stato confermato al suo posto, primo governatore americano ad uscire indenne da un recall
Ora per Obama è allarme rosso: con la sconfitta del suo uomo, il Presidente deve mettere in conto la possibilità di perdere uno Stato importante come il Wisconsin, che nel 2008 aveva votato per lui, ma che alla luce degli ultimi avvenimenti fra qualche mese potrebbe cambiare colore.

Damiano Cristoforoni