Euro 2012, Buffon: “Vogliamo stupire. Calcioscommesse? Uno stimolo”

Euro 2012, Buffon – E’ un Gigi Buffon che fa eco al suo mister, Cesare Prandelli, quando dice che l’Italia è agli europei per cercare di fare bene: “Siamo qua per cercare di stupire, dentro di noi c’è consapevolezza e convinzione, poi vedremo quale sarà il responso del campo. Rappresentiamo un Paese intero, che in questo momento non sta attraversando un periodo facile“.  Il portiere della nazionale risponde poi a chi gli chiede quali possano essere gli effetti del calcioscommesse sul morale degli azzurri: “Le situazioni esterne non ci possono aiutare, ma come spinta può essere anche una buona leva per darci qualche stimolo in più“.

Esordio con la Spagna – L’estremo difensore della Juventus considera la Spagna molto forte, ma guai a darsi per vinti: “La Spagna non deve temerci, hanno tanto certezze. Ci rispetteranno. Nel calcio quasi sempre vincono i più forti, e loro lo sono. Ogni tanto vincono i più bravi e questo lascia qualche speranza. La Grecia nel 2004 è stata più brava di squadre che le erano superiori, così come la Danimarca prima di lei. Il nostro ultimo precedente con la Spagna, all’Europeo, brucia ancora un pochino, ma da quella sfida in poi hanno legittimato la loro egemonia calcistica. Eppure in quell’occasione avevamo creato loro difficoltà“. Difficoltà che possono sicuramente partire da Mario Balotelli, forse il maggior talento italiano in questo momento: “Balotelli è un talento puro, uno dei pochi giocatori che ci possono fare vincere le partite“.

Alberto Ducci