Nomine Rai: Monti sceglie gli “alieni” Tarantola e Gubitosi

Il nuovo presidente della Rai, Anna Maria Tarantola, e il neo direttore generale, Luigi Gubitosi, sono indiscutibilmente due “outsider” della televisione. O per dirla con Carlo Feccero (candidato “trombato” dal governo) “due alieni che vedono poco la tv”. Nella serata di ieri, il premier Mario Monti ha ufficializzato le nomine ai vertici di viale Mazzini suscitando non poche polemiche. “Abbiamo seguito criteri di competenza e neutralità politica“, ha assicurato il Professore, che ha rigettato categoricamente l’accusa di aver voluto ingaggiare un “braccio di ferro” con i partiti.

Monti spiazza tutti – Sarà Anna Maria Tarantola, attuale vicedirettore generale di Bankitalia, a sedere sulla poltrona più “comoda” della Rai: quella del presidente. A farle compagnia, Luigi Gubitosi, ex amministratore delegato della Wind, nominato ieri nuovo direttore generale di viale Mazzini. Marco Pinto sarà, infine, il consigliere d’amministrazione che rappresenterà il ministero del Tesoro nelle prossime infuocate riunioni. La triade “incoronata” ieri da Mario Monti ha suscitato non poche polemiche. Tra politici stizziti e addetti ai lavori straniti, i nuovi dirigenti sembrano incassare pochi consensi. Almeno per il momento.

Per una Rai più solida – “La nomina dei vertici Rai ha risposto a criteri di competenza e di neutralità dal punto di vista politico – ha spiegato ieri sera il presidente del Consiglio – Sulla Rai non abbiamo pensato, come è avvenuto in passato, di individuare un presidente del mondo della cultura o del giornalismo perché la Rai è in proprio ricchissima di talenti da questo punto di vista e devono poter emergere. Forse la Rai – ha aggiunto Mario Monti – è più bisognosa di una solidità di gestione e di tranquillità”. 

Panegirico dei neo-eletti – “Pensiamo che Anna Maria Tarantola abbia tutte le caratteristiche per dare sicurezza, tranquillità e orientamento alla vita dell’azienda Rai e dell’istituzione Rai – ha continuato il premier – Ha dato molte prove nella sua vita professionale di avere un senso di garanzia professionale spiccata e di essere una persona molto equilibrata e vigile “. Quanto al neo direttore generale: “Luigi Gubitosi è una figura di manager molto riconosciuta sia a livello italiano che internazionale – ha osservato il Professore – una figura necessaria in un momento in cui è volontà comune rafforzare la Rai”.

Nessuna prova di forza – Ma i “tecnici” nominati a viale Mazzini hanno suscitato vivaci polemiche. Ai giornalisti che hanno chiesto a Monti se le nuove designazioni possano essere lette come una prova di forza contro la “lottizzazione” fomentata  fin qui dai partiti“Non credo che occorrano prove di forza – ha risposto il premier – Mi auguro che queste nomine vengano prese come una prova di buon governo. Che sia una prova di forza mi lascia del tutto freddo”.

Santoro e Freccero contro – Durissimi, invece, i commenti di Michele Santoro e Carlo Freccero, candidati alla dirigenza della Rai. “Mi pare che Monti abbia una banca al posto del cervello“, ha affondato il conduttore di Servizio Pubblico, mentre il direttore di Rai4 ha rincarato: “E’ pazzesco. Sono sorpreso e stralunato. E’ una cosa incredibile. Ha scelto due alieni che secondo me vedono poco la tv e leggono solo giornali economici. Bisogna verificare se hanno il televisore a casa – ha continuato Freccero – Monti ha confuso la Rai con una banca”.

La replica di Monti – “Stoccate” a cui il presidente del Consiglio ha tempestivamente risposto: “Non so se abbiano il televisore in casa perché ho indicato persone delle quali non ho mai frequentato la casa – ha replicato piccato in conferenza stampa – Immagino abbiano la tv, ma mi interessa molto di più la loro indipendenza e autonomia. Alieni – ha raddoppiato il presidente del Consiglio – è una definizione che mi sfugge”.

Maria Saporito