Euro 2012, Girone C: pari fra Italia e Spagna, sconfitta per l’Irlanda del Trap

Euro 2012, Girone C – Buon esordio per l’Italia di Prandelli agli Europei di Polonia ed Ucraina: un pareggio per 1-1 contro la Spagna che dona fiducia ad un gruppo verso cui si è fatto sentire un forte pessimismo. Gli azzurri, sapendo di partire sfavoriti, cominciano la gara con grande grinta, attenzione ed un dinamismo davvero ammirevole. Nei primi 20 minuti la Spagna fatica tantissimo contro il pressing, a tratti asfissiante, degli uomini di Prandelli, che sfiorano la rete con Thiago Motta, autore di un bel colpo di testa disinnescato da Casillas. Il portiere iberico si oppone anche a Cassano e a Pirlo, evitando così lo svantaggio. Si va così al riposo sullo 0-0.

Di Natale illude, Fabregas risponde – Nei primi minuti gli spagnoli spingono e si rendono pericolosi con Fabregas, il cui tiro dal limite è ben parato da Buffon. Dopo circa un quarto d’ora Di Natale rileva Balotelli e il bomber dell’Udinese, dopo pochi minuti, scatta sul filo del fuorigioco e sfrutta un bell’assist di Pirlo trafiggendo Casillas e portando avanti gli azzurri. Non c’è il tempo di rilassarsi però, perchè la Spagna, punta nell’orgoglio, ha subito un guizzo con Silva che serve perfettamente Fabregas: il blaugrana calcia di prima e firma il pari. Entrambe le squadre avranno altre due occasioni, con Di Natale e Marchisio da una parte e Iniesta e Torres dall’altra, ma il risultato non cambia più.

Cade il Trap – Esordio amaro per l’Irlanda di Trapattoni, che debutta con una sconfitta, battuta per 3-1 per mano di una Croazia dimostratasi superiore. La Croazia passa subito in vantaggio al 3′ con Mandzukic, bravo a battere Given con un colpo di testa ben angolato. L’Irlanda prova a regire e trova il pareggio al 19′: punizione battuta nel mezzo da Mc Geady, St Ledger viene dimenticato e di testa supera Pletikosa. Gli uomini del Trap cercano di difendere con ordine per sfruttare la rapidità del contropiede, ma poco prima dell’intervallo la Croazia passa di nuovo: Modric calcia, ma il pallone, deviato da un difensore, arriva sui piedi di Jelavic che con freddezza insacca. La ripresa comincia nuovamente con una rete croata: cross di Perisic dalla sinistra, colpo di testa del solito Mandzukic ed è 3-1. L’Irlanda non riesce a reagire, se non nei minuti di recupero per due volte con Andrews, ma la precisione non è delle migliori.

Alberto Ducci