Siria, Cns: Il regime è alla fine. Ieri 83 morti

Siria: “Regime sta finendo”. A dirlo è stato il nuovo leader del Consiglio Nazionale Siriano, che raggruppa tutti i movimenti oppositori di Assad. Secondo Abdulbaset Sayda, eletto ieri a Istanbul, il regime “sta per finire – perchè – ha perso il controllo in molte città”, anche se la situazione rimane, ora più che mai, molto delicata. Sayda è succeduto a Burhan Ghalioun, in esilio a Parigi e dimessosi perchè attanagliato dalle spaccature interne al Cns, che ne stavano minacciando credibilità ed efficacia.  Intanto, purtroppo, le uccisioni di civili in Siria non accennano a smettere.

Secondo l’Osservatorio dei Diritti Umani, solo nella giornata di ieri i morti tra i non belligeranti sono stati 83, tra cui 29 nella regione di Homs e 23 in quella di Daraa. 9 morti tra donne e bambini. Dall’inizio della guerra si calcola che i morti siano stati oltre 13.000. La difficoltà politica di intervenire in  modo risulutivo dall’esterno è data dal forte appoggio di Russia e Cina a Damasco. Proprio la Russia però, nelle ultime ore ha fatto sapere di sostenere appunto il governo siriano, e non necessariamente il regime di Assad. Si è detta comunque contraria ad un eventuale utilizzo della forza per destituire l’attuale capo del regime.

A.S.