Tragedia a Milano: coppia di amanti trovati morti

L’allarme della madre – La madre dell’uomo, un notaio di 45 anni, aveva tentato invano di contattare il figlio, perciò, estremamente allarmata, si era rivolta ai vigili del fuoco, i quali, dopo aver forzato la porta chiusa dall’interno hanno fatto la macabra scoperta.

Colpi d’arma da fuoco – All’interno dell’appartamento di piazza Lega Lombarda, a Milano, hanno trovato il corpo del notaio e dell’amante di origine russa, con la quale sarebbe andato a vivere dopo la separazione dalla moglie, riversi in terra in una pozza di sangue con evidenti segni di arma da fuoco. La serratura chiusa dall’interno farebbe propendere gli investigatori per l’ipotesi dell’omicidio-suicidio.

La ricostruzione – Secondo una prima ricostruzione fatta dagli agenti di polizia, subito intervenuti sul luogo del delitto, il notaio avrebbe ucciso la donna e poi avrebbe rivolto l’arma contro se stesso. Una ricostruzione più dettagliata si potrà avere dopo i rilevamenti che stanno ancora effettuando gli uomini della scientifica, necessari per ricostruire la dinamica esatta di quanto accaduto, e l’autopsia sui due cadaveri. Alcuni colleghi hanno testimoniato di averlo visto afflitto negli ultimi tempi a causa della situazione con la moglie e con l’amante russa, per la quale aveva preso l’appartamento di piazza Lega Lombarda, pur dovendo rientrare ogni sera nella casa che divideva con la moglie.

Marta Lock