Veline 2012: Luna Isabella Voce vince la prima puntata

Veline 2012, prima puntata. La quarta edizione di Veline, il talent show per le ragazze aspiranti al bancone di Striscia la Notizia, ha preso il via questa sera, 11 giugno 2012, nella piazza di Ostuni, con sei bellissime ragazze more.  Tra le sei ragazze una sola passerà alle semifinali, ma, come ha ricordato Ezio Greggio, poiché siamo in periodo di crisi e non si butta via nulla… le eliminate di questa sera potrebbero essere ripescate!

A vincere questa prima puntata e a passare direttamente alle semifinali, è Luna Isabella Voce, modella ventiquattrenne italo-olandese, ha vissuto fino a 18 anni in Olanda e si è poi trasferita nella terra di origine del papà, la Calabria.

Le ragazze della prima puntata. Hanno gareggiato con lei: Carlotta Errichi di appena 18 anni di Brindisi. E’ studentessa di istituto commerciale, indirizzo turistico. La sua passione è l’ ulla hop ed esegue la sua esibizione  con dei cerchi che diventano sempre più grandi. Sonia Grosso, anche lei diciottenne, di Molfetta, studentessa, ha partecipato ad un campionato italiano di latino americano e si esibisce proprio su questo genere. Flavio Patruno, 19anni della provincia di Bari, studentessa con la passione sin da quando ha 8 anni, della danza moderna e contemporanea. Sofia Maria Lezzi, appena maggiorenne, proveniente da Copertino in provincia di Lecce, ha un suo sogno: quello di recitare una parte in un film americano. E la sua performance è, quindi, di recitazione…

E poi c’è Pasqualina Sanna, che già conosciamo per aver partecipato a La pupa e il secchione e a Colorado Pasqualina canta in dialetto napoletano e azzarda delle imitazioni…

La vincitrice, Luna Isabella Voce, nemmeno lei totalmente sconosciuta… La bella studentessa ha partecipato a numerosi concorsi di bellezza, è stata Miss Deborah Calabria nel 2008 (classificata tra le prime 40 finaliste di Miss Italia), Miss Earth Italia 2009, seconda classificata a Miss Mondo Italia 2010 e Miss Nederland nel 2011.

Ammiratela nella galleria.

Caterina Cariello