Il Festival di Danza Contemporanea di Venezia prosegue con l’omaggio a Pina Bausch di Cristiana Morganti

Esordio convincente – Il Festival di Danza della Biennale di Venezia è stato inaugurato da due spettacoli molto diversi tra loro, ma ugualmente convincenti. La Biblioteca del corpo ideata da Ismael Ivo ha saputo fondere con intelligenza e creatività i diversi spunti coreografici ed artistici ricevuti dai danzatori del progetto l’Arsenale della danza negli ultimi mesi con un crescendo trascinante. Sul palco i giovani ballerini hanno saputo mettere in scena il loro talento nel portare in scena una riflessione sull’individuo e il suo essere unico, pur facendo partedi una società. Il corpo è al centro di questa creazione che si avvale di una scenografia essenziale, ma di grande impatto visivo con una libreria, rifugio e al tempo stesso limite fisico da superare.
De anima di Virgilio Sieni ha invece utilizzato sei danzatori per cercare di addentrarsi nei segreti dell’anima umana: accelerazioni e cambiamenti di movimento, Arlecchini che ricordano i quadri di Picasso, e il giusto pizzico di ironia danno vita ad uno spettacolo piacevole e di qualità, in cui il pubblico viene trascinato all’interno della continua evoluzione emotiva di ogni individuo.

L’omaggio a Pina Bausch – Il Festival veneziano prosegue quindi martedì 12 e mercoledì 13 (ore 20, Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian) con Moving with Pina, di Cristiana Morganti: un omaggio all’indimenticabile Pina Bausch ideato nel 2010 da Leonetta Bentivoglio e realizzato ed interpretato dalla danzatrice. Tra narrazione e brani di repertorio, l’artista ricorda la carriera, la creatività, il metodo di lavoro, la genesi delle coreografie e degli spettacoli, e il dietro le quinte della quotidianità di una figura chiave della danza contemporanea, e offre un ritratto emozionante e sincero dell’intero mondo della danza.
Cristiana Morganti, diplomata in danza classica all’Accademia Nazionale di Danza di Roma e poi alla Folkwang Hochschule di Essen, dal 1993 è danzatrice solista del Tanztheater di Wuppertal, dove lavora tutt’oggi. Accanto all’impegno costante nella compagnia di Pina Bausch, Cristiana Morganti ha lavorato anche con Susanne Linke, Urs Dietrich, Joachim Schlömer, Felix Ruckert e nella compagnia di Wanda Golonka, Neuer Tanz. Insegna all’Accademia Nazionale di Danza di Roma e al Conservatoire Nationale Superieure di Parigi.

Beatrice Pagan