Napolitano difende l’euro: Va salvato, ma Europa non sia solo Germania e Francia

Napolitano difende l’euro – Il presidente della Repubblica, che attualmente si trova a Varsavia avverte l’Europa dall’accentramento del potere: “Non possiamo restringere la responsabilità della politica europea a una coppia di Paesi molto legati e influenti, e non dobbiamo compiacerci perché alle consultazioni tradizionali tra Francia e Germania oggi si unisce il rinnovato rispetto e la considerazione per il governo italiano e il suo primo ministro perché quando parliamo di protagonisti della politica europea non possiamo non pensare alla Polonia, un Paese che in tempi di crisi globale ha retto e continuato a crescere, chiuderà il 2012 con un più 2,5%. Un Paese che ha superato in passato momenti molto difficili e che ha dato grandi prove anche di apertura verso l’esterno“.
Il riferimento di Napolitano è chiaro, l’Europa deve essere unita e non può centralizzare le decisioni solo sui paesi più importanti, come Francia e Germania.

Gli sforzi dell’Italia – Napolitano difende gli sforzi compiuti dal nostro paese: “L’Italia questo sforzo lo sta compiendo. Non possiamo che augurarci che le forze politiche e sociali abbiano la coerenza e la determinazione perché vadano avanti le riforme strutturali ed il risanamento quali avviate dal governo Monti”.

Matteo Oliviero