La scomparsa di Roberta Ragusa ancora avvolta nel mistero

L’Associazione per Roberta – E’ ancora avvolta da un fitto mistero la scomparsa di Roberta Ragusa, la donna pisana che ha lasciato l’appartamento di Gello nel quale viveva con il marito e i due figli la notte tra il 13 e il 14 gennaio, vestita solo con il pigiama.

Numerosi avvistamenti – Numerosissime segnalazioni di avvistamenti sono arrivate, nel corso di tutti questi mesi, da varie parti d’Italia, tutte concluse con un nulla di fatto. Gli amici e conoscenti hanno quindi fondato un’Associazione, a supporto degli inquirenti, per raccogliere informazioni e notizie utili al suo ritrovamento. In un documento di 54 pagine consegnato oggi in Procura, chiedono agli investigatori di cercarla nel cimitero, che si trova nelle vicinanze della casa della donna.

Le testimonianze – Secondo quanto riportato nel dossier, sarebbero state numerose le testimonianze da parte di persone del luogo, che avrebbero notato dei movimenti strani subito dopo la scomparsa di Roberta, e addirittura si parlerebbe di un terreno che dal giorno successivo avrebbe cambiato aspetto, come se qualcuno lo avesse mosso per scavare una buca poi ricoperta, e nel quale sarebbero stati visti dei lembi di tessuto. Se le notizie contenute nel documento dovessero rivelarsi fondate, potrebbe essere proprio quello il punto in cui sarebbe stata sepolto il corpo senza vita della donna, ipotesi però tutta da accertare considerando il fatto che Roberta non risulta ufficialmente morta.

Marta Lock