Willer Bordon tifa Grillo e la Rete insorge

L’inedito tandem Grillo-Bordon ha suscitato infinite polemiche sulla Rete. Dopo 4 anni di “latitanza”, l’ex ministro dell’Ambiente è tornato a far parlare di sé con un intervento postato sul blog di Beppe Grillo. Un “passaparola” inusuale, nel quale l’ex senatore (oggi felice imprenditore) ha tracciato una breve sintesi del disastrato quadro politico italiano, indicando il Movimento 5 Stelle come l’unica alternativa possibile per incoraggiare il cambiamento. Dichiarazioni stigmatizzate da moltissimi internauti: “Questo passaparola per me è inspiegabileha commentato uno di loro – Al prossimo chi prendiamo? La Santanchè?”.

A volte ritornano – “Ci può essere la democrazia senza i partiti? Bè, Beppe Grillo ha tentato di dimostrare qualcosa di simile”. Così Willer Bordon, già ministro dei Lavori pubblici e dell’Ambiente, ha celebrato ieri sul blog di Beppe Grillo il suo ritorno sulla scena. “Oggi i partiti sono più la voce del participio passato del verbo partire che realtà esistenti – ha ironizzato l’ex senatore Pds – Se vogliamo veramente cambiare, occorre che ci sia qualcosa che segnali una rottura di questo sistema e quindi occorre fare due cose: partire dal basso, e il Movimento 5 Stelle lo sta facendo – ha precisato Bordon – e aiutare questo processo con delle disposizioni legislative“. 

Le tre scelte degli italiani – “Il rischio di andare verso il baratro è un rischio purtroppo tendenziale – ha continuato nella sua analisi l’ex ministro – La classe dirigente di oggi non credo sia capace di farci uscire da questo baratro. Occorre che la spinta al rinnovamento venga dall’esterno e, da questo punto di vista – ha spiegato Bordon – io credo che gli italiani si troveranno ad avere il prossimo anno tre scelte: votare i partiti, votare il Movimento di Beppe Grillo oppure non partecipare al voto”.

La reazione del web – L’inaspettato “ritorno” del parlamentare (che ha transitato anche nella Margherita e nell’Idv) ha indispettito molti “seguaci” di Grillo. “E pure questo ha capito dove tira il vento – ha commentato uno di loro – Il prossimo chi sarà? Mariotto Segni? E poi? De Gregorio? Scilipop? Ah, sì, suggerirei un ragazzo giovane, pulito, e strenuo difensore di principi etici e morali: Daniele Capezzone (se lo chiami viene di corsa e ti porta l’acqua con le orecchie). Ok, è stata una dimostrazione di forza – ha rincarato l’internauta rivolgendosi a Grillo – adesso basta, tieni questi parassiti fuori dalle balle”.

No a marchette e morti viventi – “Bordon recita un copione scritto da Grillo e per Grillo – ha denunciato un altro – Per recitare questo copione serviva un ex politico. Ha trovato il più LOW COST che c’era sul mercato ed ecco pronta la marchetta“. “Pessimo post, mi aggiungo al coro – ha tagliato corto un altro supporter del Movimento – E’ inutile far parlare i morti come lui, è una vecchia regola del Movimento 5 Stelle”.

Maria Saporito