Basket, Finali Nba: Miami vince gara-2 e pareggia la serie

Basket, Finali Nba – Adesso la situazione si fa serissima: Miami vince gara-2 in territorio nemico, pareggia la serie e ruba ad OKC il vantaggio del fattore campo. Gli Heat vincono una partita nella quale sono sempre in vantaggio, anche di tanto, subiscono un tentativo di rimonta ma James è bravo nel gestire le proprie emozioni a pochi secondi dalla sirena finale. E ora si vola in Florida per 3 gare che saranno infuocate. Con “The Chosen One” e soci che, se riescono a far rispettare il fattore campo, potrebbero anche chiudere la pratica qui, prendendosi l’anello. Ma OKC non è squadra facile da abbattere. Per questo, avanti con lo spettacolo: sarà una goduria viverlo, comunque vada.

La partita – Oklahoma City Thunder – Miami Heat 96-100 (Finali, 1-1): Miami parte fortissimo e vola (addirittura) sul 18-2. OKC rintuzza grazie ad uno strepitoso Harden, che trascina i suoi notando le difficoltà di Durant (che si rifarà più avanti) e di Westbrook (serata imprecisa per lui). Gli Heat, che trovano produzione anche da un efficacissimo Battier, chiudono a +12 sia il primo quarto che all’intervallo lungo. Nella ripresa KD sale di tono ma la franchigia di Spoelstra è dura a morire e, alla penultima sirena, il vantaggio è ancora di 11 punti. Inizia un ultimo periodo dove l’effetto elastico la fa da padrone: OKC tenta la rimonta, si porta a -5, Westbrook perde una palla ingenua e Miami allunga. I Thunder rintuzzano fino a -4, ma Shane Battier metteva una bomba di tabella che complicava ancora i piani. Però, grazie ad una palla rubata da Fisher con conseguente bomba di Durant, OKC si trovava a -2, con James che sbagliava nell’azione successiva: il time-out chiesto da coach Brooks a 15” dal termine è quello decisivo, ma KD sbaglia l’appoggio al ferro (con una difesa quantomeno al limite di LBJ). Lo stesso James sarà glaciale dalla lunetta (12/12 a fine serata) e chiuderà i conti. Miami esulta con i “Big Three”: James (32 punti, 8 rimbalzi e 5 assist), Wade (24 punti, 6 rimbalzi, 5 assist), Bosh (16 punti e 15 rimbalzi) con il supporto decisivo di Battier (17 punti con 5/7 dall’arco); per i Thunder ci sono 32 punti di Durant, 21 del “Barba” Harden (confusionario nel momento decisivo del match) e 27 di un Westbrook che sparacchia tutta la sera, chiudendo con 10/26 dal campo.

Edoardo Cozza