Maroni is back: Nord in guerra contro il governo Dracula

Nel vuoto pneumatico intorno al suo partito, il triumviro padano, Roberto Maroni, ha deciso oggi di “battere un colpo”, allungando la lista dei contestatori di Elsa Fornero. Il leader in pectore del Carroccio  ha voluto, infatti, unire la sua voce al coro dei detrattori dell’impopolare ministro, intervenendo a gamba tesa sul tema degli esodati.

Oltre i forconi – “Il governo mette in mezzo alla strada 300 mila lavoratori padani e le loro famiglie e il sindacato cosa fa? Balbetta. E Bersani? Addirittura difende l’indifendibile Fornero”. Così l’ex ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha commentato oggi su facebook lo “scivolone” del ministro Elsa Fornero sul numero dei cosiddetti “esodati”. “Incredibile – ha aggiunto il triumviro della Lega – Quello del governo Dracula è un atto di guerra contro il Nord, ci vorrebbero altro che i forconi“.

Bersani dialogante – “Domenica prossima, al ‘No imu day’ di Verona – ha annunciato Maroni – faremo sentire la voce della Lega, il grido di rabbia del Nord, anche su questo criminale attentato del governo alle famiglie della Padania. Governo Monti: licenziato!!!”. Un attacco pesante, che il leghista ha indirizzato anche al segretario del Pd, che ha oggi velatamente aperto al ministro Fornero. “Finalmente ho sentito parole consapevoli anche da parte del governo ed ho sentito che il ministro Fornero ha detto ‘chiamiamo gli esodati persone in via di salvaguardia’ – ha dichiarato Pier Luigi Bersani È un passo avanti linguistico e concettuale”. 

Maria Saporito