Calciomercato Juventus, dopo Verratti si chiude per Giovinco

Calciomercato Juventus – Beppe Marotta non si ferma più. Per il famoso top-player, quello da sistemare al centro dell’attacco, bisognerà pazientare ancora un po’, ma intanto il direttore generale della Juventus sta continuando a regalare a Conte altri pezzi importanti da sistemare nella rosa che nella prossima stagione dovrà affrontare campionato e Champions League. Isla e Asamoah sono di fatto giocatori bianconeri: i due centrocampisti, in arrivo dall’Udinese, hanno già effettuato le visite mediche e lunedì formalizzeranno l’accordo con il club di corso Galileo Ferraris. Per Verratti siamo ormai ai dettagli: la Juventus pagherà al Pescara 5 milioni per la metà del cartellino, lasciandolo per un’altra stagione in prestito in Abruzzo.

Inter respinta – Detto di Leali (ufficializzato) e Pogba (quasi), ora Marotta vuole risolvere la grana relativa a Sebastian Giovinco. Sulla Formica Atomica, in comproprietà tra i bianconeri ed il Parma, nei giorni scorsi è piombata l’Inter, pronta a rilevare la metà gialloblù del giocatore. I buoni rapporti tra la dirigenza juventina e quella emiliana hanno però bloccato i nerazzurri: “La settima prossima incontreremo la Juventus e vedremo dove siamo arrivati – ha spiegato Leonardi, amministratore delegato del Parma -. Quando il Parma ha voluto Giovinco, il presidente Ghirardi ha fatto uno sforzo finanziario incredibile. La società bianconera ha il 50% della proprietà del cartellino: se valuta il giocatore nella giusta maniera, è in vantaggio rispetto alle altre squadre“.

Offerti 13 milioni – Dopo qualche tentennamento, sembra che la Juventus si sia decisa a riscattare il giocatore. La società bianconera ha messo sul piatto una cifra di circa 12-13 milioni, contro i 15 richiesti dal Parma. Le parti sono piuttosto vicine, l’accordo si potrebbe trovare inserendo nella trattativa il cartellino di qualche giocatore: “Giovinco è il calciatore italiano più forte in questo momento – la certezza di Leonardi, però fa più notizia parlare di altri giocatori che vengono considerati top player: questo amareggia me, il presidente e il calciatore. Sebastian è stato fondamentale per il Parma e ora dobbiamo privarcene: la Juve è in vantaggio sulle altre squadre, ma dare al giocatore il giusto valore“.

Pier Francesco Caracciolo