Euro 2012, Italia: Prandelli cambia gli esterni, esclude Motta e forse Balotelli

Euro 2012, Italia – Nella speranza che lunedì a Danzica Spagna e Croazia giochino una gara vera, lasciando fuori dal campo le ipotesi di biscotti e pastette varie, l’Italia si prepara alla sfida contro l’Irlanda con in testa un solo verbo: vincere. Dopo un esordio tutto sommato positivo, gli azzurri visti contro la Croazia non hanno soddisfatto Cesare Prandelli, specie nella seconda parte di gara. Contro Trapattoni non si può sbagliare: per evitare di ripetere il brutto secondo tempo di giovedì, il ct azzurro cambierà qualcosa, come ha anticipato dopo la partita di Poznan: “Contro l’Irlanda ci saranno 3-4 cambi, ho bisogno di una squadra fresca, attiva, vivace. Il modulo, però, non si tocca: i giocatori si trovano bene e non posso andare contro le loro certezze“.

Barzagli recuperato – Il toto-formazione è già partito. La prima certezza, come abbiamo detto, è legata al modulo: si va avanti con il 3-5-2, che evidentemente ha convinto il ct e soprattutto i giocatori. Qualcosa cambierà a livello di interpreti: il primo volto nuovo potrebbe essere quello di Barzagli, che ha pienamente recuperato e potrebbe soffiare il posto di Bonucci, che comunque fino ad oggi non ha sfigurato. Le novità principali riguardano però gli esterni: Maggio sembra decisamente fuori condizione mentre Giaccherini è un po’ spaesato nel ruolo di esterno di un centrocampo a cinque. Abate si candida per una maglia da titolare sulla fascia destra, mentre dall’altra parte le alternative sono due.

Cassano confermato – La prima porta il nome di Balzaretti, che giocherebbe nel suo ruolo naturale ma è di fatto un terzino; l’alternativa è rappresentata da Borini, più portato a spingere ma non abituato a correre per tutta la fascia. In mezzo al campo, Thiago Motta ha deluso in entrambi i match e si accomoderà in panchina: Prandelli sta pensando di sostituirlo con Diamanti, che darebbe imprevedibilità al gioco azzurro, ma non dimentica Nocerino, reduce da una stagione strepitosa. E là davanti? L’Italia continua ad essere spuntata: il genio di Cassano non si tocca, ma Balotelli non ha più la garanzia del posto fisso. Di Natale ha dimostrato di poter risolvere il problema del gol: sarà lui a regalarci la prima, benedetta vittoria?

Pier Francesco Caracciolo