Crisi, occhi puntati sulla Grecia e sul voto che potrebbe cambiare l’Europa

Urne aperte in Grecia – La Grecia si trova di fronte ad un bivio, euro o ritorno alla dracma. Il voto non deciderà solo il nuovo governo, ma probabilmente segnerà il futuro dell’Europa.
E naturalmente l’attenzione è tutta concentrata sulle elezioni. Il voto dei 10 milioni chiamati alle urne, potrebbe consegnare domani un’Europa diversa.
I cittadini sono, infatti chiamati a scegliere tra il “rispetto degli impegni con l’Europa”, e la rinegoziazione del piano si salvataggio messo a punto dall’Eurozona.
Proprio ieri l’ultimo appello della Cancelliera tedesca, Angela Merkel, che ha ricordato ai cittadini di votare affinché la Grecia resti nell’Eurozona, unico modo per tentare di salvarsi.
Stesso appello lanciato dal presidente messicano Felipe Calderon: “Lo scenario peggiore sarebbe quello di vedere Atene fuori dalla moneta unica. Il migliore, quello di trovare una soluzione affinché la Grecia trovi un mondo per restare nell’Eurozona“.

I candidati – I candidati a ricoprire il ruolo di presidente sono Antonis Samaras, il leader di Nea Dimokratia, che nel suo ultimo appello ha ricordato: “Da oggi comincia una nuova epoca per la Grecia“, il leader del Pasok, Evangelos Venizelos, ha
Fotis Kouvelis, il leader del partito Sinistra democratica e Alexis Tsipras, leader del partito Syriza.
I sondaggi danno risultati del tutto diversi. Unico punto comune: Le elezioni riserveranno non poche sorprese.

Matteo Oliviero