Euro 2012, Italia: Buffon all’attacco su Facebook


Euro 2012, Italia – Gli attacchi ricevuti nelle scorse settimane dopo la famosa frase “Meglio due feriti che un morto”, le notizie uscite (a orologeria?) sulle presunte scommesse non hanno di certo reso sereno Gigi Buffon che non perde occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Il contrattacco del capitano della Nazionale arriva dal suo profilo Facebook. Il portierone se la prende soprattutto con chi parla con insistenza di un probabile biscotto tra Spagna e Croazia (giornalisti italiani in prima fila).

Le parole di Gigi – Ecco lo sfogo di Buffon: “Mamma mia… sic transit gloria mundi… è da due giorni che si parla solo ed esclusivamente di ‘biscotto’, biscotto di qua, biscotto di là, biscotto di su, biscotto di giù… come se avessimo già vinto la partita con l’Irlanda, come se gli altri non avessero il sacrosanto diritto di sentirsi offesi da tali illazioni, che appartengono solo ed esclusivamente a noi, … come se gli altri non avessero il privilegio di pensare che Trapattoni con l’Irlanda potrebbe avere un occhio di riguardo nei confronti nostri (cosa assolutamente da escludere), come se la cultura del sospetto appartenesse solo a noi e noi fossimo gli unici a poterla esercitare, come se pareggiare fosse uguale a fare 2-2, come se accontentarsi di un risultato (che soddisfa entrambi) negli ultimi 20 minuti fosse uguale a mettersi d’accordo”.

Pensiamo a vincere – Buffon continua nel suo attacco: “Come se i colpevoli fossero sempre gli altri, come se le responsabilità non spettassero mai a noi, come se il potersi trovare in una situazione favorevole non fosse mai frutto del merito ma sempre e solo della fortuna sfacciata o del caso, come se ammettere che gli avversari sono stati più bravi fosse uno smacco inaccettabile per il nostro ego, come se per nascondere le nostre insicurezze e fragilità avessimo sempre bisogno dell’alibi, come se sapere se ci sono due omosessuali in Nazionale fosse l’unico interesse del paese, come se, alla fine di questi giorni di caccia alle streghe, si scoprisse che all’estero sono migliori di noi… vabbè… come se questi pensieri servissero a qualcosa… Pensiamo a noi e cerchiamo di vincere, il resto è aria fritta, discorsi da bar, congetture da mediocri, argomentazioni da perdenti…”.

Miro Santoro