Euro 2012, Svezia: Ibra giocherà ancora in Nazionale e resterà al Milan


Euro 2012, Svezia – Nonostante la delusione per la prematura eliminazione da Euro 2012, nonostante le polemiche e le liti con il vice-allenatore Allback, Zlatan Ibrahimovic annuncia di essere “ancora più motivato” e di voler continuare a giocare con la maglia della sua Nazionale (ai Mondiali brasiliani del 2014, Ibra sarà alla soglia dei 33 anni). Lo svedese parla in conferenza stampa e non sembra per nulla scalfito dai brutti risultati ottenuti finora: “Le sconfitte non significano nulla, non mi fanno pensare in negativo. Al contrario, bisogna andare avanti. Dentro di me ho una grande rabbia che mi dà maggiore motivazione. Ciò che è accaduto qui non è positivo, ma questo è l’effetto che suscita in me. Ora giochiamo contro la Francia per l’onore: vogliamo tornare a casa con qualche punto”.

Resto al Milan – Sembra scongiurato anche il solito mal di pancia estivo del fuoriclasse rossonero che, nell’occasione, ha voluto rassicurare i tifosi del Milan: “Nonostante le voci, posso dire che rimarrò. Ho ancora due anni di contratto”. Quali sono queste voci? Ricordiamole un po’: Ibra è stato accostato al Real Madrid dove Mourinho lo riabbraccerebbe volentieri; si è parlato del Manchester City in uno scambio da fanta-mercato con Balotelli o Tevez; negli ultimi giorni, circolavano insistenti voci sul Psg, pronto a sborsare una cifra “monstre” per lui e per Thiago Silva. Proprio la paventata eventualità della cessione del difensore brasiliano, aveva risvegliato i mal di pancia dello svedese. Ora, invece, tutto sembra cambiato: Thiago Silva rimane a Milano e Ibra ha dichiarato che non si muove. I tifosi rossoneri possono dormire sonni tranquilli. Per ora.

Miro Santoro