Incendio in carcere turco, 13 morti

Un incendio ha devastato gran parte di un carcere turco, situato nella provincia di Sanliurfa, nel sud-est della nazione. Drammatiche le conseguenze:  13 detenuti sono morti soffocati e altri cinque sono stati portati d’urgenza all’ospedale. Secondo i media locali, il fuoco si sarebbe sviluppato poco dopo l’inizio dell’orario notturno. Alcune fonti hanno attribuito la causa dell’incendio ad un ammutinamento all’interno del  carcere, ma il governatore della provincia ha negato una simile ipotesi. In ogni caso, i vigili del fuoco sono riusciti a domare le fiamme solamente dopo un’ora e mezza d’intenso lavoro, evitando così che l’incendio distruggesse la restante parte della prigione.  Nel carcere, in cui sono detenute circa 1000 persone,  ci sarebbero anche diversi prigionieri politici.

Negli attimi precedenti lo scoppio dell’incendio, si sarebbe verificata una rissa tra detenuti. Pur non perseguendo lo scopo della fuga, i carcerati si sarebbero ribellati per protestare contro le condizioni di detenzione, giudicate del tutto inadatte. Secondo quanto riportato da Al Jazeera, il divampare delle fiamme generato il radunarsi di una vasta folla nei pressi della struttura carceraria, folla che comprendeva anche molti parenti di detenuti.  La polizia è stata costretta a bloccare l’accesso al carcere ed allontanare i più facinorosi con degli spray al pepe.

A.S.