Crisi, ingegnere tenta il suicidio sparandosi nella sua azienda

Suicidio ingegnere, Salerno – Ci sarebbe ancora una volta la crisi economica alla base dell’insano gesto compiuto da un ingegnere di Pontecagnano in provincia di Salerno, che questa mattina all’interno del suo ufficio nell’azienda di costruzioni di cui è socio si è sparato un colpo di pistola alla testa. Adesso si trova in fin di vita presso l’ospedale di Salerno, mentre gli inquirenti si trovano ad indagare circa la situazione economica dell’impresa stessa per trovare una motivazione al gesto sconsiderato dell’ingegnere.

Soccorsi immediati – Una disastrosa situazione economica acuita dalla morsa della crisi generale che sta tormentando mezza Europa ha esasperato l’imprenditore portandolo al folle gesto di tentare il suicidio con un colpo di pistola alla testa. Fortunatamente però i colleghi presenti in azienda sono intervenuti tempestivamente e sono riusciti a salvare l’uomo di 69 anni che adesso di trova all’ospedale Ruggi di Salerno lottando tra la vita e la morte in prognosi riservata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Salerno assieme ai colleghi della compagnia di Battipaglia che hanno eseguito i primi rilievi sulla scena del tentato suicidio e cercato di ricostruire la situazione economica dell’azienda di costruzioni di cui la vittima era socio.

R. A.