Papa Benedetto XVI: “L’ombra della pedofilia minaccia la credibilità della Chiesa”

La pedofilia e gli abusi sessuali minano la credibilità della Chiesa cattolica “I sacerdoti e i religiosi che hanno compiuto abusi sessuali su minori hanno minato la credibilità del messaggio della Chiesa”. Questo, in sintesi, è il duro commento che Papa Benedetto XVI ha rilasciato nel videomessaggio trasmesso a Dublino come chiusura del Cinquantesimo Congresso Eucaristico Internazionale. L’iniziativa, a cui hanno partecipato decide di migliaia di fedeli, è una dei primi eventi istituiti questo anno per celebrare l’Anno della Fede, commemorando i cinquant’anni dall’inizio del Concilio Vaticano II. L’intervento del Papa, arrivato a conclusione dell’ultima giornata, è parso come un lume di luce e di speranza, un messaggio inviato in un Paese, l’Irlanda, in cui la Chiesa è stata vessata e colpita più e più volte dalla piaga degli abusi sessuali sui minori. Negli ultimi cinquant’anni, infatti, in Irlanda, si sono consumate autentiche tragedie che hanno visto il coinvolgimento di minori e di preti, tanto che il Parlamento e il governo irlandesi, alcuni anni fa, hanno deciso di nominare una commissione ad hoc incaricata di fare luce sulle denunce e di redigere un rapporto finale. Il risultato di queste indagini è contenuto in due faldoni che sono stati consegnati a Papa Ratzinger, il quale, finora, non ha preso ancora provvedimenti nei confronti di quanti hanno approfittato della loro posizione per commettere atti scabrosi e abominevoli.

Le parole di Papa Ratzinger – “L’Irlanda è stata una potente forza di bene nel mondo, scossa, nell’ultimo periodo, in maniera orribile dalla rivelazione di peccati commessi da sacerdoti e persone consacrate nei confronti di persone affidate alle loro cure. Al posto di mostrare ad essi la strada verso Cristo, verso Dio, al posto di dar testimonianza della sua bontà, hanno compiuto abusi su di loro e minato la credibilità del messaggio della Chiesa”. Queste le dure parole del Pontefice nel videomessaggio che ha inviato ai cattolici irlandesi. A chiudere il congresso eucaristico è toccato al cardinale Diarmud Martin, arcivescovo di Dublino, uno dei più strenui fautori della linea della tolleranza zero verso i pedofili.

Maria Rosa Tamborrino