Processo Mediaset, i pm chiedono 3 anni e 8 mesi per Berlusconi

La richiesta dei pm – I due pm, che stanno indagando su presunte irregolarità nell’acquisto dei diritti tv, hanno chiesto la condanna a 3 anni e 8 mesi per l’’ex premier Silvio Berlusconi imputato nel processo per il reato di frode fiscale.  
Non ci sono dubbi per De Pasquale e Spadaro, ci furono irregolarità nell’ambito dell’acquisto di diritti tv da parte di Mediaset. Per Confalonieri, invece, i pm hanno chiesto una condanna a 3 anni e 4 mesi. Stessa condanna dell’ex premier anche per produttore americano Frank Agrama e Daniele Lorenzano.

Le impronte digitali – Secondo il pm De Pasquale, sui fondi neri che sarebbero stati ottenuti gonfiando i costi degli acquisti dei diritti televisivi da parte di Mediaset, ci sarebbero le impronte digitali di Silvio Berlusconi. Non solo, Berlusconi “è stato all’apice della catena di comando del settore dei diritti tv fino al 1998”.
Secondo i magistrati Confalonieri, invece, “aveva l’ultima parola” e anch’egli quindi giocava un ruolo cruciale nell’ambito delle operazioni di Mediaset.
Il processo intanto, riprenderà ad inizio luglio, quando a parlare saranno gli avvocati difensori in attesa di una sentenza che potrebbe arrivare ad ottobre.

Matteo Oliviero