Attentato di Brindisi: ad un mese dalla strage si commemora la piccola Melissa

Ad un mese dalla strage di Brindisi – È passato solo un mese da quel fatidico 19 maggio, quando, l’esplosione di un ordigno artigianale, posizionato a Brindisi nei pressi della scuola media superiore intitolata a Francesca Laura Morvillo Falcone, moglie del magistrato Giovanni Falcone, morta assieme al marito nella strage di Capaci, ha spento la vita della giovane studentessa mesagnese Melissa Bassi. È passato un mese da quel maledetto sabato mattina: una giornata come le altre, almeno in apparenza, per la giovane vittima, ignara di quello che, di lì a poco, le sarebbe successo. Nessuno può pensare di morire andando a scuola, eppure è quello che è successo alla piccola Melissa. Un’ esplosione, un boato fortissimo, e poi il buio totale. Melissa aveva solo sedici anni, e tutta la vita davanti a sé che l’attendeva; una vita che è stata spezzata prematuramente dalla follia omicida di Giovanni Vantaggiato, 68enne di Copertino. È stato lui ad innescare l’ordigno esplosivo, proprio al passaggio della giovane mesagnese, in compagnia delle sue amiche del cuore. Le altre ragazze, cinque in tutto, sono rimaste ferite.

Commemorazione tra Brindisi e Mesagne – Oggi, ad un mese dalla strage di Brindisi, tutta la provincia pugliese si è radunata per commemorare la giovane Melissa Bassi. Questa mattina si è tenuta, nel duomo cittadino, la messa commemorativa, celebrata dal vescovo, mons. Rocco Talucci. Presenti alla funzione, molte personalità politiche brindisine. “Melissa è un modello da seguire per il rigore e il senso di responsabilità che metteva nel progetto educativo che condivideva con la sua famiglia. La sua morte deve spingere tutti ad un ripensamento”. Queste le parole del vicesindaco di Brindisi, Paola Baldassarre, anch’ella accorsa per ricordare la giovane vita spezzata dalla follia umana. Nel duomo brindisino sono presenti anche il prefetto e il questore di Brindisi. Dopo la messa, il corteo di giovani si sposterà verso la scuola Morvillo-Falcone, luogo del fatale attentato. Qui seguirà la cerimonia di intitolazione a Melissa della palestra della scuola Morvillo Falcone, alla presenza del vicepreside, degli insegnanti e dei ragazzi. Nel pomeriggio, alle 18, presso il Teatro comunale di Mesagne, si esibirà, invece, il coro di voci bianche del Teatro San Carlo di Napoli. Nella serata, a Mesagne, paese natìo di Melissa Bassi e delle altre cinque ragazze rimaste ferite gravemente durante la strage a Brindisi, ci sarà un concerto in cui si esibiranno alcuni giovani artisti tra cui Loredana Errore, Luca Napolitano, Nicolas Bonazzi e Laura Bono, che si sono prestati a partecipare alla serata in onore di Melissa Bassi a titolo gratuito.

Maria Rosa Tamborrino