Napoli: De Magistris scomunica l’assessore dimissionario

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:45

In una lunghissima nota diffusa ieri, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha messo nero su bianco le sue impressioni dopo le dimissioni formalizzate dall’ex assessore alla Legalità, Giuseppe Narducci. Uno sfogo politico e umano, in cui l’ex togato ha passato in rassegna i tanti obiettivi non centrati da Narducci arrivando a ipotizzare un intento lesivo nei confronti dell’amministrazione comunale.

La politica dei sentimenti– “Anche in politica i sentimenti contano. Voglio allora iniziare da questi. Sono deluso e dispiaciuto sul piano umano della decisione e della modalità con cui l’assessore Pino Narducci ha deciso di lasciare il suo incarico in Giunta. Pino era, infatti, un collega che stimavo ed anche un amico. Sul piano professionale e politico, nutro la stessa delusione e lo stesso dispiacere”. Così il primo cittadino di Napoli, Luigi De Magistris, ha esordito ieri nella lunga nota vergata per commentare le dimissioni dell’ex assessore, Giuseppe Narducci.

Scarsi risultati – “L’avevo scelto perché garantisse a questa amministrazione di essere totalmente impermeabile al crimine organizzato e alla corruzione – ha spiegato De Magistris –  lavorando sul tema dei contratti e delle gare, terreno in cui da sempre si annida il rischio del malaffare e che alimenta il circuito criminale. Su questo tema, quello che doveva essere il suo principale campo di intervento, non ho potuto registrare un significativo contributo da parte sua”. Un’inefficienza – quella attribuita a Narducci – culminata in un atteggiamento apparentemente scorretto nei confronti della Giunta.

Contro l’amministrazione? – “E’ accaduto che l’assessore prendesse le distanze dagli atti approvati a mezzo stampa- ha riferito il sindaco di Napoli – disconoscendo il confronto e la mediazione raggiunta con tutta la squadra di governo. Probabilmente con l’intento di gestire in proprio la sua immagine sfruttando i media e privilegiando, quindi, il suo rapporto con i mezzi di informazione rispetto a quello con il sindaco, con cui non ha avuto il buon senso e il buon gusto di parlare – ha rincarato l’ex togato – nemmeno in questo frangente, nemmeno quando ha scelto di dimettersi, per altro con una tempistica che può anche lasciar pensare ad una volontà di colpire l’amministrazione in un passaggio delicato come quello che stiamo vivendo: la discussione e l’approvazione del bilancio in Consiglio comunale”.

Una sfida da vincere – “Abbandonare la nave nel momento di difficoltà è semplice – ha affondato in conclusione Luigi De Magistris – ma non è un comportamento che può essere compatibile con la nostra sfida: dare a Napoli un nuovo volto, dare a Napoli una nuova speranza“.

Maria Saporito