Pd, Adinolfi arriva in Parlamento: Occorre rinnovamento

Primo giorno da deputato ieri per Mario Adinolfi. Il blogger ha preso il posto del neo sindaco di Civitavecchia, Pietro Taddei, col quale aveva animato una polemica infinita sul web. “Mi batterò per il più esteso rinnovamento possibile”, è stata la promessa del democratico che ha già destinato la prima “frecciatina” al segretario Pier Luigi Bersani.

Un blogger alla Camera – “I partiti così come sono, per questioni soprattutto legate ai soldi che hanno cementato il potere di oligarchie inamovibili, provocano il disprezzo degli italiani”. Così il noto blogger del Pd, Andrea Adinolfi, nel suo primo giorno da parlamentare a Montecitorio. “Senza novità sostanziali, la risposta del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo risulterà la più credibile. Le novità sostanziali possono arrivare dalle primarie, se saranno vere, a sinistra come a destra. In quelle della sinistra – ha annunciato Adinolfi – mi batterò per il più esteso e macroscopico rinnovamento possibile, ovviamente soprattutto, ma non esclusivamente, in termini generazionali”.

L’esordio sulla Siria – Una dichiarazione d’intenti destinata a rendere ancora più vivace il dibattito interno al partito. “Ringrazio anche il gruppo del Pd ha aggiunto ieri il neo deputato – che mi ha subito dato fiducia, iscrivendomi oggi a parlare nella discussione generale sulla rivolta in Siria. E’ un argomento che mi sta particolarmente a cuore, visto il ruolo giocato dai giovani e dal web nell’attivare questa ribellione al potere cieco che il regime siriano – ha denunciato il blogger – sta soffocando nel sangue”.

L’errore di Bersani sulla Rai – Ma ai microfoni della trasmissione La Zanzara su Radio 24, Adinolfi non ha rinunciato a consegnare la sua prima “stilettata” al segretario Pier Luigi Bersani, puntando l’indice contro la decisione di interpellare alcune associazioni della società civile sull’indicazione di due nuovi consiglieri Rai. “E’ un errore di confusione di Bersani – ha tagliato corto il democratico – Per decenni abbiamo ragionato sulle competenze, questa volta abbiamo voluto inseguire Grillo sulla società civile. Da Colombo e dalla Tobagi (i due nomi indicati dalle associazioni, ndr) mi aspetto una dichiarazione alla Marianna Madia, che quando venne fatta capolista nel 2008 – ha ricordato Adinolfi – disse: ‘Non è che sia un granché  competente'”.

Maria Saporito