Esodati, i partiti contro la Fornero

La “correzione” apportata dal ministro Elsa Fornero sul numero dei cosiddetti “esodati” (alla platea di 65 mila già indicati ne ha aggiunti ieri altri 55 mila) ha creato nuovi scompigli. A conclusione del suo intervento al Senato, la responsabile del Welfare ha dovuto incassare le sonore bocciature di molti parlamentari, che hanno rinnovato il loro attestato di disistima nei suoi confronti. Ad unirsi al coro dei detrattori anche il governatore della Puglia, Nichi Vendola: “La produzione di sciatteria tecnicaha affondato – è davvero impressionante”.

Idv: Governo indifendibile – Dopo il discorso scandito ieri nell’Aula di Palazzo Madama per fare chiarezza sugli “esodati”, non tutti i parlamentari hanno manifestato sostegno al ministro Elsa Fornero. Anzi: “Sulla vicenda ‘esodati’ – ha commentato Giuliana Carlino dell’Idv – il governo è in una posizione indifendibile sotto qualunque punto di vista e, in particolare, è emersa in modo netto tutta l’inadeguatezza del ministro del Lavoro a farsi carico di uno dei più gravi ed imbarazzanti problemi sociali del momento. Per questo l’Idv ha presentato una mozione di sfiducia nei suoi confronti – ha ricordato la dipietrista – e per questo chiediamo con forza le sue dimissioni”.

Lega: Fornero a casa – Più o meno quanto detto dal vice presidente della Lega al SenatoSandro Mazzatorta: “La politica ha il compito di guardare uno per uno queste lavoratrici e questi lavoratori – ha esordito – e di dare loro una risposta seria, non di quelle che abbiamo sentito in quest’Aula. Abbiamo presentato una mozione di sfiducia e diciamo al ministro Fornero di applicare quello che potremmo chiamare il metodo Polillo, che ha detto che bisogna tagliare le ferie per avere un incremento del Pil. Noi le diciamo: prenda un periodo di ferie molto lungo – ha scandito il leghista – fino a marzo 2013 e in questo modo avremo l’incremento del Pil e magari anche la soluzione al problema degli ‘esodati'”.

Verdi: Discorso sconsolante – A rincarare la dose ci ha pensato poi il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli“L’audizione del ministro Fornero sugli ‘esodati’ al Senato è stata sconsolanteha commentato – È davvero incomprensibile che il ministro del Lavoro continui a parlare degli ‘esodati’ come se fossero solo numeri mentre dietro quei numeri ci sono persone, esistenze, famiglie che ormai si sono visti cancellare completamente i progetti e i programmi per il futuro a causa dell’approssimazione dei calcoli della riforma”.

Lezioni di matematica – “Oggi la Fornero ha ammesso che ci sono altri 55 mila ‘esodati’ che, evidentemente, erano sfuggiti ai calcoli del governo – ha notato Bonelli – A questo punto la Fornero prenda atto di avere bisogno di ripetizioni di matematica, riconosca i propri errori e faccia un passo indietro: la vita e il futuro delle persone non può essere trattata come una questione di puntiglio professorale”.

L’affondo di Vendola – E in serata è arrivato anche l’impietoso commento del leader di Sel, Nichi Vendola: “Sono davvero trasecolato rispetto a quello che ogni giorno dice, fa, non fa il ministro Fornero – ha scritto sulla sua bacheca facebookPosso solo aggiungere che il livello di improvvisazione del ministro Fornero è impagabile. Diciamo che la produzione di gaffe e l’esibizione di sciatteria tecnica è davvero impressionante”.

Maria Saporito