Euro 2012, Italia: Bonucci sicuro: “Siamo più forti dell’Inghilterra”

Euro 2012, Italia – Il recupero di Barzagli lo aveva relegato in panchina, ma domenica sera Leonardo Bonucci sarà di nuovo titolare. L’infortunio muscolare occorso a Chiellini proietta l’ex difensore del Bari verso un finale di Europeo da protagonista. A cominciare dalla prima sfida, quella di Kiev: Prandelli non ha ancora deciso se giocare con la difesa a tre o con quella a quattro, ma in ogni caso Bonucci partirà dal 1′: “Per il gioco che abbiamo espresso in queste gare possiamo dire che siamo più forti dell’Inghilterra. Poi sul campo contano anche altri valori, come la cattiveria e la voglia di vincere, che a noi non mancano. Cercheremo di vincere e andare avanti“.

De Rossi valore aggiunto – La stella della Nazionale inglese è certamente Wayne Rooney, che dopo aver saltato per squalifica le prime due gare dell’Europeo martedì sera ha esordito con un gol: “Abbiamo cominciato a studiarlo, anche se l’Inghilterra non è solo Rooney – avverte Bonucci –. E’ una squadra con grandi qualità, ha un’importante fase offensiva così come quella difensiva: sta prendendo uno stampo all’italiana, è brava a difendere e veloce nelle ripartenze, è una squadra tosta“. Prandelli ha arretrato De Rossi in difesa, ma Bonucci ha comunque avuto il suo spazio: “In quel ruolo, Daniele rappresenta un valore aggiunto per la Nazionale, può cominciare l’azione da dietro. Io sono sempre a disposizione del mister, qui siamo tutti professionisti pronti a tutto per dare il meglio quando si sta in campo“.

Balotelli e la sua rabbia – Al 90′ della gara di Poznan, quando Balotelli ha sfogato la sua rabbia dopo la rete del 2-0 all’Irlanda, Bonucci è stato il primo ad avvicinarsi a Supermario. E ha dovuto tappargli la bocca: “Ero lì, mi sono preso cura di lui. Io sono quello che lo conosce più di tutti, eravamo insieme quando aveva 17 anni nella Primavera dell’Inter, è istintivo ma un bravo ragazzo. In quel momento mi sono trovato lì e sono intervenuto, poteva incorrere in sanzioni pesanti. Lui fuori dal gruppo? Non credo, basta vedere le immagini di ieri con Di Natale. Ce lo teniamo stretto, se mette in campo la voglia di giocare al calcio può fare la differenza“.

Pier Francesco Caracciolo