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Il piano segreto del Cav? Per Renzi un dossier da schifo

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La notizia è deflagrata questo pomeriggio con l’irruenza di una bomba a mano. E, chiamando in causa il più chiacchierato e controverso presidente del Consiglio degli ultimi 20 anni e il meno allineato tra i democratici, ha subito suscitato grande interesse. Ma a poche ore dalle clamorose anticipazioni, è stato lo stesso sindaco di Firenze, Matteo Renzi, a sbugiardare ogni cosa, sbarrando categoricamente la strada a un suo presunto coinvolgimento in inediti (e segreti) disegni di centrodestra.

Renzi: Che schifo – “Espresso e dossier ridicoli: non è la prima volta, non sarà l’ultima. Se candidato, ne aspetto uno alla settimana. Però che schifo così”. La prima reazione, il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ha deciso di affidarla a twitter. Il “rottamatore” democratico ha da poco appreso che il settimanale L’Espresso (domani in edicola) ha realizzato un articolo dedicato al presunto “piano segreto” di Silvio Berlusconi. Un disegno articolato, teso a favorire l’elezione di Renzi a Palazzo Chigi e quella del Cavaliere al Quirinale.

Un piano da paura – Tanto quanto basta a rendere ancora più torrido il primo pomeriggio d’estate, con il “rottamatore” del Pd che – sbollentata la rabbia iniziale – decide di cambiare strategia. “L’Espresso lancia con enfasi un piano di rinascita berlusconiana sparandomi in apertura – scrive poco dopo sulla sua bacheca facebook – Ovviamente tutto senza chiedermi una dichiarazione, senza fare una verifica, senza nulla. E allora voglio svelare il misterorilancia Renzi – il piano esiste! L’hanno firmato non solo Verdini e Dell’Utri, ma anche Luciano Moggi, Licio Gelli, Jack lo Squartatore e Capitan Uncino. Ma sono stato irremovibile: finché non me lo chiede il mostro di Lochness non accetto”.

Un fumetto per premier – A buttarla sul ridere ci ha pensato anche Ignazio La Russa“E’ vero, abbiamo chiesto a Renzi di candidarsi – ha confessato il coordinatore del Pdl – ma se lui non ci dovesse stare lo chiederemo a Di Pietro. Se anche Di Pietro ci dovesse dire di no si potrebbe pensare a Tex Willer oppure a Corto Maltese. Naturalmente il ballottaggio sarà possibile on line oppure – ha suggerito La Russa – tramite un tagliando inserito nei fumetti“.

Bufala estiva – Più “seriosa”, invece, la smentita del portavoce di Silvio Berlusconi, Paolo Bonaiuti: “Nel giorno di inizio dell’estate la calura ha giocato davvero un brutto scherzo ai fantasiosi cronisti del Gruppo Repubblica – ha commentato – Le bufale estive stavolta si sono dilatate in un romanzetto di fantapolitica coinvolgendo perfino l’ignaro sindaco di Firenze. Tutto inventato, tutto destinato a creare agitazione in un momento politico difficile per il paese. E si è pure costretti a smentireha evidenziato Bonaiuti – per il timore che in questo clima qualcuno possa dare un minimo di credibilità a tali sciocchezze“.

Maria Saporito