Berlusconi e il dopo Monti: Sarò io il leader dei moderati

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:43

Berlusconi si ricandida – L’ex premier, Silvio Berlusconi, lancia la sfida per il dopo Monti: “Sarò io il leader dei moderati”.
Il governo tecnico, secondo Berlusconi, non ha futuro alle prossime elezioni, “è solo una parentesi”, e quindi occorre riorganizzarsi per superare il forte calo di consensi che è costata al Pdl una batosta elettorale alle scorse elezioni amministrative, una batosta che ha visto come punto di partenza la perdita di un comune fondamentale nel nord Italia, Milano: “Certo non ci ha fatto bene. Ma è stata soprattutto un sintomo di un clima politico generale che si andava deteriorando sempre più, non solo in Italia. Ricordo che, alle elezioni di medio termine, tutti i governi europei in carica hanno subito gravi sconfitte“.

Le prossime elezioni – L’obiettivo di Berlusconi, è portare avanti un centrodestra rinnovato per essere pronto nuovamente alla guida del paese. Obiettivo certamente non facile da raggiungere, vista la continua discesa nei consensi e l’avanzata del Movimento 5 Stelle, destinato ad attirare anche i moderati oltre che gli indecisi.
Per quanto riguarda il centrosinistra, dato per vincente da tutti i sondaggi, Berlusconi avverte: “La sinistra, quando vince, non scende a patti. Quando nel 2006 prevalsero per 24.000 voti alle elezioni politiche proponemmo un governo di unità nazionale per gestire il paese spaccato a metà. Non si peritarono neppure di rispondere. Per venire ai nostri giorni, pur avendo la maggioranza sia alla Camera che al Senato e senza essere stati mai sfiduciati dal Parlamento non abbiamo esitato a farci da parte perché abbiamo ritenuto che questo sarebbe stato più conveniente per il paese al fine di consentire una larga convergenza di fronte all’emergenza. Questa è la differenza tra noi e loro”.

Matteo Oliviero

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