Kabul: talebani attaccano hotel, almeno 13 morti

Ennesimo attacco talebano a Kabul – Militanti talebani armati di lanciarazzi e mitragliatrici hanno attaccato questa notte l’hotel Spozhmai, nella zona residenziale e turistica del lago Qargha a 10 chilometri dal centro di Kabul, prendendo in ostaggio decine di persone, tra cui donne e bambini, e uccidendone almeno tredici. A riferirlo è la polizia afghana, specificando che nel corso dell’attacco uno degli attentatori si è fatto saltare in aria con una cintura esplosiva. Si è intanto concluso il controassedio delle forze di sicurezza locali, fiancheggiate da un commando Nato, dopo circa dodici ore di combattimenti con i fondamentalisti islamici.

La rivendicazione – Il governo afghano ha confermato la morte di tutti gli assalitori, mentre è già arrivata dai talebani la rivendicazione dell’attacco. I terroristi hanno accusato gli afghani ricchi e gli stranieri di usare l’albergo per tenere ”feste selvagge” nell’imminenza del venerdì, giorno festivo e dedicato a Dio nella religione musulmana. In un messaggio telefonico il loro portavoce, Zabihullah Mujahid, ha sostenuto che a essere attaccato è stato ”un gruppo di stranieri militari e diplomatici, invitati da un qualche alto responsabile amministrativo di Kabul”.