“Merkel come Hitler”: l’affondo di un settimanale britannico alla Cancelliera tedesca. No comment da Berlino

Angela Merkel come Hitler – Questa settimana, la copertina di uno dei più importanti settimanali britannici di sinistra, il New Statesman, è dedicata alla cancelliera tedesca, Angela Merkel. Ritratta nei panni di Terminator, la Cancelliera viene descritta come “il leader tedesco più pericoloso dopo Adolf Hitler”. Un commento duro, quello che è stato espresso nelle pagine del settimanale britannico, che rischia di innescare una bomba che potrebbe inclinare i rapporti tra Germania e Inghilterra. Angela Merkel è la leader politica più pericolosa d’Europa, e deve essere fermata” – è questo l’attacco del NewStatesman alla cancelleria tedesca, un attacco che evidenzia le fratture presenti a livello continentale, soprattutto in un clima di crisi, come quello che sta attraversando il Vecchio Continente.

La politica austera della Merkel frena la crescita – Secondo la rivista britannica, la rigidità, il rigore e l’ossessione per l’austerità, messa in atto in ogni sua scelta da Angela Merkel, sta sterminando la crescita e sta spingendo l’Europa, e, più in generale tutto il mondo, verso una ‘nuova depressione’. “Se si vuole salvare la prosperità dell’Europa, non c’è alternativa alle politiche rivolte alla crescita. È ora che la signora Merkel agisca di conseguenza”. Questo, in sintesi, l’analisi che il settimanale britannico fa nel suo editoriale, dedicato alla politica tedesca e, in particolare a chi ne è al comando; l’articolo è rimasto anonimo e l’editoriale non è stato firmato dall’autore.

No comment da parte del governo di Berlino – Il Governo di Berlino, intanto, sceglie di non commentare, almeno per il momento, l’articolo proposto dal settimanale britannico New Statesman. In risposta ad un giornalista tedesco che, in conferenza stampa, ha sollevato il polverone sulla copertina della rivista inglese ed ha chiesto ai presenti come avrebbe reagito il governo tedesco a queste dichiarazioni, il portavoce del governo tedesco, Georg Streiter, ha risposto “Non reagiamo in alcun modo”.

Maria Rosa Tamborrino