Nel Pdl c’è chi dice no al ritorno di Berlusconi

Osannato dalle folle (almeno fino a poco tempo fa) e idolatrato dai colleghi, Silvio Berlusconi ha sempre fatto parlare di sé. E’ accaduto anche oggi quando ha spiazzato tutti prefigurando un suo imminente ritorno in campo. E altrettanto a sorpresa sono giunti alcuni distinguo, scanditi da esponenti di spicco del suo partito che hanno salutato con scarso entusiasmo il possibile ri-proponimento del Cavaliere.

No alle bizzarie – A sbarrare la strada a un probabile ritorno dell’ex premier alla guida del partito (e perché no, magari del paese) è stato il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri“Seminare confusione o inseguire progetti cervellotici non serve a niente e a nessuno – ha commentato – E’ bene essere molto chiari in questa fase delicata per l’Europa, per l’Italia, per le istituzioni e per il mondo della politica. Occorrono progetti seri e non bizzarrie”.

Il futuro è Alfano“E’ passato quasi un anno dall’elezione di Angelino Alfano a segretario politico del Pdlha osservato il senatore – è stata una scelta giusta, che va sostenuta e rafforzata attraverso il ricorso alle primarie. Un partito unitario del centrodestra è indispensabile anche in vista di eventuali e più vaste aggregazioni di forze alternative alla sinistra. Il confronto, la discussione, il dibattito sono giusti e legittimi – ha precisato Gasparri – ma tirare la corda, ricorrendo a disegni stravaganti, può creare soltanto danni”.

La difesa della dignità – Ancora più netto il giudizio di Guido Crosetto“Penso sia giunto il momento per le persone oneste e serie del Pdl, che sono la maggioranza, di fare scelte per difendere la propria dignità personale prima che sia definitivamente calpestata umiliata o ridicolizzata – ha esordito in una nota vergata nel pomeriggio – Penso che il nostro dovere sia servire le istituzioni e il paese, senza interessi personali, senza necessità di tutele, senza invenzioni per far clamore. Semplicemente con buon senso ed umiltà”.

Si alzi una voce seria – “Personalmente non ho né il tempo, né la voglia, né la necessità economica di partecipare a casting o concorsi di scrittura di commedieha rincarato l’ex sottosegretario alla Difesa – né tanto meno pormi il problema del confronto o della competizione con amanti dei cani o dei gatti, traffichini o mitomani. Siccome non solo il solo in questa condizione, mi pare venuto il momento che, con altre persone normali e per bene, si faccia sentire una voce serena e diversa”.

Pancia a terra – Quindi l’appello rivolto al Cavaliere: “Voglio bene e stimo Berlusconiha continuato nella sua nota Crosetto – e proprio per questo penso che ora servano i contenuti, le idee, le proposte, il lavoro, la serietà guadagnata da tante singole persone più che strategie di marketing. E vorrei, anzi voglio che anche lui si convinca di questa linea e si metta pancia a terra con noi e Alfano a ricostruire la legittimità politica e la credibilità di un partito di centrodestra che vada oltre le nostre storie e vicende personali. E lui – ha concluso categorico il pidiellino – non può tirarsi indietro”.

Maria Saporito