Passera boccia Berlusconi: Insensato uscire dall’euro

L’ipotesi ventila dall’ex premier Silvio Berlusconi di congedarsi dall’euro per tornare alla vecchia lira? Non convince affatto il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera. “Non è una proposta di buon senso”, ha tagliato corto l’ex ad di Banca Intesa, che è tornato a parlare di crescita, rimarcando l’esigenza di sostenerla anche nel contesto comunitario.

No all’uscita dall’euro – In un’intervista rilasciata ieri a Bloomberg Tv, il super ministro Corrado Passera ha categoricamente bocciato la proposta (su un’eventuale uscita dell’Italia dalla moneta unica) avanzata pochi giorni fa dall’ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi“L’euro è la nostra moneta e resterà la moneta dell’Europa – ha esordito Passera – È una moneta forte e non dovremmo trasmettere nessun tipo di messaggio contro questa nostra certezza. L’uscita dell’Italia dall’euro non aiuta affatto e non è una proposta di buon senso. Sono e siamo totalmente contrari a qualunque ipotesi che l’Italia esca dall’euro”.

Crescere in tutta Europa – “Il dl Sviluppo, che tra poco arriverà all’esame del Parlamento – ha, invece, notato il responsabile delle Infrastrutture – metterà in circolo molti posti di lavoro e potrà dare un contributo per portare l’Italia fuori dalla recessione”. “Bisogna sostenere, anche in Europa, ogni sforzo per aumentare la crescita economica – ha aggiunto l’ex banchiere – ricorrendo ai project bond per finanziare progetti di infrastrutture. Probabilmente, già nel vertice di domani a Roma – ha precisato – avremo riscontro che il numero dei paesi che si stanno formalmente impegnando a raggiungere la crescita attraverso innovazione, investimenti in infrastrutture e sostegno al mercato unico, è in aumento”.

Maria Saporito