Sciopero trasporti: è un venerdì nero per Roma e Milano

Venerdì nero a causa dello sciopero – Lo sciopero del trasporto pubblico, indetto da Usb, Cib-Unicobas, Snater, SICobas e Usi, ha letteralmente paralizzato le maggiori città italiane: le più colpite sono state la Capitale e il Capoluogo lombardo. Lo sciopero, indetto “contro le politiche economiche e sociali del Governo Monti”, è partito dalle ore 8.30 di questa mattina e durerà per 24 ore; assicurate, però, sempre le fasce orarie di garanzia, dalle 17 alle 20 nella Capitale e dalle 15 alle 18 nella città meneghina.

Situazione critica a causa della manifestazione indetta dai sindacati – La situazione, già di per sé, in generale, grave per il caldo afoso e soffocante che ha colpito in gran parte tutta la nostra penisola italiana negli ultimi giorni, in particolare Roma e Milano, si è appesantita anche per le oltre 20.000 persone che si sono riversate nelle piazze, a Roma e a Milano, per le due manifestazioni dello sciopero generale, supportate dai sindacati di base che hanno indetto la protesta. ”Fermiamoli”, recitava lo striscione di apertura delle due manifestazioni. In testa a quella di Milano c’era una delegazione dell’Emilia Romagna, esclusa dallo sciopero a causa del sisma; mentre a Roma il corteo è stato aperto dai Vigili del Fuoco, in sciopero anche contro i pesantissimi tagli al Corpo nazionale ed al soccorso alla popolazione.

Traffico in tilt e apertura della Ztl e del centro – Traffico in tilt nella Capitale e nel Capoluogo lombardo, nonostante l’apertura della zona a traffico limitato; taxi introvabili, ingorghi in centro e circolazione sostenuta in periferia. A Milano la situazione è critica soprattutto in centro, nel quale si sono riversate molte auto grazie anche alla sospensione del ticket d’ingresso nella cosiddetta Area C, decisa dall’amministrazione comunale proprio in vista dello sciopero. Un altro venerdì nero, dunque, per Roma e Milano. Domattina la situazione dovrebbe ritornare alla normalità, e per molti potrà cominciare il week end.

Maria Rosa Tamborrino